Gianmarco Tognazzi

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Gian Marco Tognazzi
11 Ottobre 1967
Roma, Italia

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BIOGRAFIA:
Attore cinematografico, televisivo e teatrale. Figlio di Ugo Tognazzi, ha da sempre frequentato i set cinematografici, amando fin da piccolo la magia della recitazione. Dopo aver lottato contro i pregiudizi mediatici che lo tacciavano di imitare troppo pedissequamente le moine del padre, è riuscito a dimostrare la sua personalità di grande carisma e ironia.
Figlio dell'attore Ugo Tognazzi, uno dei maestri della commedia all'italiana, Gianmarco frequenta i set cinematografici fin da piccolo. Lo vediamo bambino recitare al fianco del padre in Non toccare la donna bianca (1974), ne Il petòmane (1983) e in Vacanze in America (1985) di Carlo Vanzina. Malgrado la giovanissima età, la sua spigliatezza fa breccia negli amici colleghi del padre, e continua così la sua fortunata carriera professionale, agli esordi vissuta come un gioco ma piano piano trasformatasi in mestiere. Alterna commedie di bassa lega come Sposerò Simon Le Bon (Confessioni di una sedicenne innamorata persa dei Duran Duran) (1986) a film più importanti di respiro internazionale come Dancers (1987) diretto dall'americano Herbert Ross. Superati i vent'anni, prova a mettere a frutto gli insegnamenti degli anni passati, cercando di staccarsi dall'ingombrante figura paterna. Dopo alcune esperienze come assistente alla regia, prende il diploma all'Istituto di Stato per la cinematografia e la televisione "Roberto Rossellini" di Roma. Dà sfogo al lato più comico della sua personalità in (1989) di Stefano Benni, con Dario Fo e Paolo Rossi, ma lavora ancora con Ugo e il fratello Ricky in Arrivederci e grazie (1988) di Giorgio Capitani.
Dopo la morte del padre avvenuta alla fine del 1990, decide di collaborare con Ricky e farsi dirigere nel film Ultrà (1991), lucida rappresentazione della vita dei tifoseria allo stadio. Si mette alla prova in un ruolo drammatico nel film Una storia semplice (1991) di Emidio Greco (per il quale riceve la Grolla d'Oro), tratto da un romanzo di Sciascia, seguito dal violento Teste rasate (1992) e dal superficiale Torta di mele (1994). Un tassello importante per la carriera lo mette Leonardo Pieraccioni con il suo film d'esordio, I laureati (1995), racconto di un gruppo di disorientati studenti universitari fuori corso con la sindrome di Peter Pan. Da questo momento in poi predilige ruoli leggeri in commedie non del tutto riuscite, come Uomini senza donne (1996) con Alessandro Gassman, altro figlio d'arte, Lest (1996) di Giulio Base o ancora Il cielo è sempre più blu (1997) di Antonello Grimaldi.
In coppia con Alessandro Gassman (con il quale lavora anche a teatro) gira Facciamo Fiesta (1997) di Angelo Longoni, commedia folcloristica che racconta l'avventura di due italiani in trasferta a Cuba, affascinati dalle bellezze locali e ispirati dal mito di Hemingway. Sullo sfondo della crisi di Tangentopoli, diventa il protagonista di Il decisionista (1997), per poi ritornare al personaggio del trentenne in crisi (già interpretato in passato) con Stressati (1997), seguito da La spiaggia (1998), tutti diretti da Mauro Cappelloni. L'amico Giulio Base lo scrittura nella commedia Lovest (1997), dove ritrova Alessandro Gassman, in un film on the road che racconta il viaggio coast to coast di due italiani in America. Con i successivi I miei più cari amici (1998) e Giochi d'equilibrio (1998) dove recita a fianco di Stefania Rocca, riesce a dare sfogo a quella vena drammatica rimasta finora taciuta, una recitazione più sofferta che scava nella profondità psicologica e che trova spazio soprattutto nella ricostruzione biografica di Giovanni Falcone I giudici (1998), diretta da Ricky Tognazzi. Mentre a teatro riesce a interpretare personaggi di vario genere, al cinema rimane legato allo stereotipo dell'adulto non cresciuto. Così lo vediamo tra i protagonisti de I fobici (1999) e di nuovo in coppia con Gassman in partenza per un viaggio in Malesia, ancora una volta ammaliati da una donna seducente (Manuela Arcuri).
Con l'inizio del nuovo millennio, si apre di fronte a lui un futuro fatto di film più impegnati e stimolanti: nel 2003 spicca nel cast di Io no per una recitazione misurata e attenta alle sfumature, così come in Passato prossimo di Maria Sole Tognazzi e nel film tv Francesco di Michele Soavi.
Cambia radicalmente genere in Cecenia (2004) e in Cielo e terra (2004), film storici che raccontano, il primo, la vita coraggiosa del giornalista Antonio Russo, mentre il secondo si concentra sulle persecuzioni nazi-fasciste del 1944. La crescita professionale è evidente anche in Romanzo criminale (2005) di Michele Placido, in Polvere (2006), Il mattino ha l'oro in bocca (2007) e l'intenso Guido che sfidò le brigate rosse (2007) di Giuseppe Ferrara.
La fiction televisiva lo vuole nel film tv Maria Montessori – Una vita per i bambini (2007) di Gianluca Maria Tavarelli e nella serie poliziesca Il bene e il male (2008). I due sceneggiati, di grande successo popolare, lo riportano al successo di un tempo. Di lì a poco viene anche chiamato a vestire i panni dell'amante di Claudia Gerini nella commedia Ex (2009) di Fausto Brizzi.


FILMOGRAFIA:

(2010) Le ultime 56 ore - Colonnello Parà Gabriele Moresco
(2010) MalediMiele -
(2009) Natale a Beverly Hills - Rocco
(2009) Ex - Corrado
(2009) David Copperfield - Uriah Heep
(2009) Il bene e il male - Ep.12 - Claudio
(2007) Polvere - Luca
(2007) Maria Montessori - Una vita per i bambini
(2007) Voglio la luna - Andrea (non accreditato)
(2006) Guido che sfidò le Brigate Rosse - Riccardo Dura
(2005) Romanzo criminale - Carenza
(2004) Cielo e terra - Samuele
(2003) Io no - Flavio
(2002) Passato prossimo -
(2002) Francesco (Film TV) - Bernardo
(2000) La Squadra (Serie TV) -
(2000) I Giudici - vittime eccelenti - Ufficiale di Polizia Ninni Cassarà
(1999) La strada per Eldorado (Cartone) - Voce
(1999) Teste di cocco - Tommaso Tiraboschi
(1999) Prime luci dell'alba - Edo
(1999) La spiaggia -
(1999) A pranzo con papà (Corto) -
(1998) S.O.S. - Angelo
(1998) I fobici ( Episodio " Ho chiuso il gas?") - Carlo
(1997) I miei più cari amici -
(1997) Facciamo fiesta - Marco
(1997) Non finisce qui (Corto) -
(1997) Giochi d'equilibrio - Andrea '77
(1996) Lovest - Gimbo - xxx
(1996) Stressati -
(1995) Il decisionista - Gian Luigi Rossi Distante
(1995) Uomini senza donne - Max
(1995) Il cielo è sempre più blu -
(1995) I laureati - Bruno
(1994) L'estate di Bobby Charlton - Francesco, adulto
(1993) Tutti gli anni una volta l'anno - Davide
(1993) Torta di mele
(1992) Teste rasate - Marco
(1992) Lest - Jimbo
(1991) La città dei sogni
(1991) Crack - Francesco
(1991) Una storia semplice - Figlio di Roccella
(1990) Ultrà - Ciafretta
(1987) Arrivederci e grazie - Giacomo
(1988) Fernanda (Film TV)
(1987) Una notte al cimitero (Film TV)
(1987) Tutti in palestra (Mini Serie TV)
(1986) Dancers - Guido
(1985) Sposerò Simon Le Bon
(1984) Vacanze in America

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Hayden Christensen

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Hayden Christensen
19 Aprile 1981
Vancouver, Canada

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BIOGRAFIA:
Definito spesso uno dei ragazzi più affascinanti dello star system, Hayden Christensen riesce a creare attorno a sé un interesse che va oltre la sua bellezza fisica. L'approccio casuale con il cinema lo porta a recitare in modo istintivo, senza osare troppo ma restando legato al suo temperamento equilibrato. E questo aspetto della recitazione è un segno distintivo che lo rende uno dei giovani attori più amati al mondo.
Poco dopo la sua nascita, Hayden si trasferisce con la famiglia a Toronto dove trascorrerà la sua adolescenza. Anche se predisposto fin da giovanissimo alle arti creative, l'avvicinarsi al mondo della recitazione avviene per caso: quando accompagna la sorella a un provino per uno spot pubblicitario, il suo viso pulito da bravo bambino non passa inosservato. Così diventa il volto di numerose pubblicità, fino a quando viene scritturato per interpretare una parte da protagonista fisso nella serie televisiva Family Passions (1993).
Nel 1995 fa il primo passo nel mondo del cinema ricoprendo un ruolo marginale ne Il seme della follia di John Carpenter. Nello stesso anno è in Street Law di Damian Lee, film d'azione supportato soprattutto dai combattimenti marziali, e partecipa ad alcuni film tv di poco valore, oltre che numerose incursioni in serie televisive. In questi anni sono principalmente due i film che gli danno spazio e che gli permettono di dimostrare la propria bravura: è nel fantascientifico Harrison Bergeron (1995) e diventa poi ufficialmente un idolo giovanile, apprezzato soprattutto dal pubblico femminile, ne Il giardino delle vergini suicide (1999) di Sofia Coppola.
Con il 2000 riesce a trovare la popolarità grazie alla serie tv Horizon (in America si chiamava Higher Ground) decretando un successo notevole seppur limitato al circuito del pubblico televisivo. L'anno successivo è Sam Monroe, un adolescente punk ribelle e con dei problemi di droga perennemente arrabbiato con il padre malato (Kevin Kline), che lo costringerà a costruire una casa, luogo simbolico dove troverà l'affetto dei familiari in L'ultimo sogno di Irvin Winkler. Il ruolo gli valse la nomination al Golden Globe come miglior attore non protagonista e il premio ai Movieline Awards (consegnato dal suo futuro collega Ewan McGregor) e ai National Board of Review Awards.
A vent'anni ha già collezionato parti importanti che sembrano presagire una promessa per il suo avvenire ma è solo quando il regista George Lucas lo sceglie per interpretare Anakin Skywalker che la sua fama diventa internazionale. Star Wars: Episodio II – L'attacco dei cloni, secondo capitolo della nuova trilogia di Guerre stellari gli rende onore: la sua recitazione pacata ma molto espressiva regge il confronto con quella dei colleghi Natalie Portman ed Ewan McGregor. Allo stesso modo ma in una vicenda ben più complessa è sempre Anakin Skywalker inStar Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith (2005), capitolo finale della trilogia di Lucas. Stavolta il suo personaggio non è solamente buono (si trasformerà in Dart Fener, l'esatto contrario di Anakin), incarna il male che c'è nell'anima degli uomini, dimostrando la capacità di adattarsi a ruoli difficili dalle mille sfaccettature.
Tra questi due episodi e alcune esperienze a teatro (nel 2002 è sui palcoscenici del West End londinese nella commedia "This is our youth") si inserisce l'ottima pellicola L'inventore di favole (2003) di Billy Ray, storia di un giornalista sfrontato capace di scrivere storie false ma sensazionali pur di guadagnarsi un posto nel mondo della stampa. Il film si scaglia con una polemica forte nei confronti di chi ha il dovere di informare sulla realtà dei fatti ma spesso, come nel caso estremo raccontato dal regista, inventa le notizie (molte scuole di giornalismo americane proiettano questo lungometraggio durante i corsi).
Anche se disapprovato apertamente da Bob Dylan, il film Factory Girl (2006), biografia di Edie Sedgwick, musa di Andy Warhol, gli permette di interpretare proprio il ruolo del cantautore americano in un film che, anche se con uno stile un po' insicuro, delinea un ritratto affascinante della New York degli anni Sessanta. Nello stesso anno lavora in Jumper, dov'è un ragazzo dotato di poteri paranormali che metterà in subbuglio le esistenze di chi gli sta vicino. Nel cast anche Samuel L. Jackson (con il quale aveva già lavorato nella saga di George Lucas) e l'attrice Rachel Bilson, divenuta poi compagna anche nella vita fuori dal set. Il 2007 lo vede protagonista di molti lavori: dalla nuova trasposizione del Decamerone dove sarà Lorenzo de Lamberti, un giovane ingenuo che diventa per caso l'obiettivo di Gerbino de la Ratta (Tim Roth), un assassino che l'ha sempre fatta franca, al più angosciante Awake, thriller con Jessica Alba in cui Christensen è un malato che, dopo l'operazione al cuore, si risveglierà e dovrà fare i conti con forze oscure e misteriose.
Così giovane ma già così conosciuto, Hayden Christensen non è più una promessa ma un attore con una carriera importante alle spalle. L'etichetta di bravo ragazzo gli va stretta e ha dimostrato in questi anni di saper andare oltre la sua fisicità che lo avrebbe portato a interpretare facilmente ruoli simili tra loro. Ma l'attore ha accolto la sfida: è stato l'innamorato difensore della giustizia Anakin Skywalker ma ha saputo indossare anche la maschera del cattivo. Ruoli complessi che segnano la sua vita artistica già affermata ma ancora tutta da scoprire.


FILMOGRAFIA:

(2010) Takers -
(2008) Jumper - Davey
(2007) Decameron Pie - Lorenzo
(2006) Factory girl - Billy Quinn
(2007) Awake – Anestesia cosciente - Clay
(2005) Less than kind - Gibson
(2005) Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith - Anakin Skywalker/Lord Darth Vader
(2003) Shattered Glass - Stephen Glass
(2002) Star wars: Episodio II - L'attacco dei cloni - Anakin Skywalker
(2001) L'ultimo sogno - Sam Monroe
(2000) Trapped in a Purple Haze (film tv) - Orin Krieg
(2000) Higher Ground (serie tv) - Scott Barringer
(1999) Il giardino delle vergini suicide - Jake Hill Conley
(1999) Freefall - Panico ad alta quota (film tv) - Patrick
(1998) College femminile -
(1996) Titanic: una storia d'amore (film tv) - Teddy Winfield
(1995) Street Law - Il giovane John Ryan
(1995) Harrison Bergeron (film tv) - Eric
(1995) Love and Betrayal: The Mia Farrow Story (film tv) - Fletcher #2
(1995) Il seme della follia - Ragazzo delle consegne
(1993) Family Passions (serie tv) - Skip McDeere

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Rob Lowe

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Robert Hepler Lowe
17 Marzo 1964
Charlottesville, Virginia, USA

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BIOGRAFIA:
Nato in Virginia, figlio di un avvocato e di un'insegnante, studia presso il "Santa Monica High School". Ha un fratello, Chad Lowe, anch'egli attore. Debutta nel film Class seguito da I ragazzi della 56ª strada. Grazie alla popolarità acquisita negli anni '80, con film come St. Elmo's Fire, Square Dance - Ritorno a casa viene inserito nel cosidetto Brat Pack.
Verso la fine degli anni '80, la carriera di Lowe dovette affrontare una dura prova, infatti fu travolto dallo scandalo, dopo che venne alla ribalta un video sexy, che lo vedeva coinvolto in scene di sesso con due donne, di cui una minorenne.
Malgrado questo, nel 1990, recitò assieme a James Spader in Cattive compagnie, ma fece molta fatica nel ricostruirsi una carriera, partecipò a molti film minori e con piccoli ruoli in grandi produzioni come Contact e Austin Powers: La spia che ci provava. Trovò un rilancio nel 2000 grazie alla serie tv, The West Wing che lo portò a recitare nel pluripremiato Thank You for Smoking.
Entra nel cast della prima stagione di Brothers & Sisters, nel ruolo del senatore Robert McCallister.


FILMOGRAFIA:

(2010) Parks and Recreation - ep.2 - Chris Traeger
(2009) The Invention of Lying - Rob
(2007) I Griffin -
(2006) Brothers & Sisters - Robert McCallister
(2005) Thank You for Smoking - Jeff Megall
(2004) Salem's Lot [TV] - Ben Mears
(1999) West Wing - Sam Seaborn
(1999) Austin Powers la spia che ci provava - Numero 2 (giovane)
(1997) Contact - Richard Rank
(1994) L'ombra dello scorpione [TV] - Nick Andros
(1992) Fusi di testa - Benjamin Kane
(1991) Navy seals - I giovani eroi -
(1990) Cattive compagnie - Alex
(1988) Masquerade - Tim Whalen
(1986) Spalle larghe - Dean Youngblood
(1985) St. Elmo's Fire - Billy Hicks
(1983) I ragazzi della 56a strada - Sodapop Curtis

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Tobey Maguire

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Tobias Vincent Maguire
27 Giugno 1975
Santa Monica, California, USA

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BIOGRAFIA:
Credo che il successo sia qualcosa di molto complicato. Può essere una grande sfida cercare di trattare i suoi aspetti più difficili e rafforzare il tuo carattere in modo da non venirne influenzato in maniera negativa. Ma mi spaventa e mi eccita e mi rende esitante e ansioso. Sono in conflitto con il successo", parole di Tobey Maguire che ha potuto vivere sulla propria pelle quanto detto grazie alla celebrità planetaria ottenuta interpretando l'Uomo Ragno nell'adattamento cinematografico del fumetto della Marvel.
Figlio di un costruttore e cuoco e di una segretaria - i genitori si separano un paio di anni dopo la sua nascita - Tobey passa la primissima parte della sua vita spostandosi tra la California, Oregon e Washington. Abbandona presto la scuola per specializzarsi nella carriera d'attore, anche se da piccolo voleva seguire le orme del padre e dedicarsi alla cucina (pare che la madre gli abbia offerto 100 dollari per seguire un corso di recitazione piuttosto che quello di economia domestica). I primi lavori che ottiene sono spot televisivi e qualche comparsata in serie tv finché nel 1992 non arriva la grande occasione: un ruolo da protagonista nella commedia della Fox Great Scott!, che sfortunatamente viene trasmessa per la durata di appena nove settimane prima di venire cancellata dalla programmazione. Qualche anno prima, durante le audizioni per un ruolo nel telefilm Parenthood, aveva conosciuto Leonardo DiCaprio e tra i due era nata subito una salda amicizia. Nel 1993 recitano insieme in Voglia di ricominciare che vede DiCaprio nel ruolo del giovane protagonista, e Tobey in una piccola parte voluta per lui dall'amico.
Seguono nel 1994 due pellicole poco fortunate - Revenge of the Red Baron di Robert Gordon in cui Tobey interpreta il nipote di Mickey Rooney, e Healer, di John G. Thomas con Tyrone Power Jr., film praticamente sconosciuto in Europa - ma nonostante parti importanti tardino ad arrivare il ragazzo non demorde. Accetta ruoli marginali in film dai cast interessanti, come S.F.W. - So Fucking What di Jefery Levy con Stephen Dorff e Reese Witherspoon o Empire Records di Allan Moyle con i giovanissimi Brendan Sexton III, Liv Tyler e Renée Zellweger (purtroppo la scena in cui compare Tobey viene tagliata in fase di montaggio); e quando nel 1996 ottiene la parte da protagonista in Joyride di Quinton Peeples con Benicio Del Toro nei panni del detective Lopez, il film non ingrana.
Finalmente nel 1997 arriva la svolta. Ang Lee lo scrittura per interpretare il figlio dei coniugi Hood (Kevin Kline e Joan Allen) in Tempesta di ghiaccio che vanta nel cast anche Sigourney Weaver, Christina Ricci, Elijah Wood e l'esordiente Katie Holmes. Tornerà a vestire il ruolo di adolescente serio ed esemplare altre volte nella sua carriera: in Wonder Boys di Curtis Hanson è James Leer, un giovane con uno spiccato talento per la scrittura che ha come insegnante il professore Grady Tripp (Michael Douglas); ne Le regole della casa del sidro di Lasse Hallström è Homer Wells, cresciuto nell'orfanotrofio di St.Cloud sotto la guida del Dr. Wilbur Larch (Michael Caine). Nel frattempo compare anche in Harry a pezzi di Woody Allen e in Paura e delirio a Las Vegas di Terry Gilliam, e ottiene il primo vero ingaggio come protagonista nel film di Gary Ross Pleasantville in cui insieme alla sorella Jennifer (Reese Witherspoon) viene risucchiato in un telefilm degli anni '50 in bianco e nero. L'arrivo dei due "stranieri" porterà gli abitanti di Pleasantville a cambiare lentamente, ma inesorabilmente, fino a vedere la vita a colori. La pellicola ottiene un notevole successo e lancia le carriere di Maguire e Witherspoon verso vette sempre più alte.
Tobey torna anche a lavorare con Ang Lee nello storico Cavalcando con il diavolo (1999) e si ritrova con l'amico di vecchia data DiCaprio sul set del trasgressivo Don's Plum di R.D. Robb, girato prima dell'era Titanic ma uscito nel 2001. Per volere degli stessi attori protagonisti - che al raggiungimento del successo hanno temuto il lavoro potesse infangare la loro reputazione - la vendita della pellicola è stata bloccata negli Stati Uniti e in Canada. L'errore di gioventù viene presto dimenticato dopo aver indossato la tuta dell'Uomo Ragno nel rifacimento cinematografico di Sam Raimi. Tobey sa che si tratta del ruolo della vita e non possedendo il cosiddetto physique du role si allena a lungo prima del provino e anche dopo aver ottenuto la parte, nei cinque mesi successivi continua a seguire un rigido regime alimentare basato su una dieta specifica ed esercizi fisici. "Spider Man esiste da quarant'anni e parlando con un grande appassionato come Sam Raimi ho cercato di cogliere fino in fondo il suo spirito per trasportarlo sullo schermo" ha dichiarato l'attore poco dopo l'uscita del film che nel solo primo week end in sala incassa circa 115 milioni di dollari. L'interpretazione di Maguire è apprezzata anche dai fan più estremisti del fumetto che inizialmente sono circospetti, ma si devono presto ricredere. L'alchimia tra Maguire e Peter Parker/l'Uomo Ragno è così perfetta che non poteva non ripetersi nei sequel Spider Man 2 - fino all'ultimo momento si pensava che l'attore non ce la potesse fare a causa di un fortissimo dolore alla schiena, e all'occorrenza c'era già Jake Gyllenhaal pronto a prendere il suo posto - e Spider Man 3, entrambi diretti sempre da Raimi.
A parte la felice e prolifera carriera come attore, Tobey Maguire ha anche aperto la sua società di produzione cinematografica che ha inaugurato con La venticinquesima ora di Spike Lee, al quale hanno fatto seguito il cortometraggio Whatever We Do (2003) di Kevin Connolly, scritto da Nick Cassavetes, e Seabiscuit di Gary Ross, in cui si è ritagliato un ruolo nel cast al fianco di Jeff Bridges e Elizabeth Banks. Dal 2003 frequenta la disegnatrice di gioielli e figlia del presidente degli Universal Studios Jennifer Meyer, che nel novembre del 2006 lo ha reso papà di una bambina.


FILMOGRAFIA:

(2009) Brothers - Sam Cahill
(2008) Tropic Thunder - se stesso (non accreditato)
(2007) Spider-Man 3 - Spider-Man/Peter Parker
(2006) Intrigo a Berlino - Tully
(2004) Spider-Man 2 - Spider-Man/Peter Parker
(2003) Seabiscuit - Red Pollar
(2002) Spider-Man - Spider-Man/Peter Parker
(2001) Come cani & gatti - Lou (voce)
(2001) Don's Plum - Ian
(2000) Wonder Boys - James Leer
(1999) Cavalcando con il diavolo - Jake Roedel
(1999) Le regole della casa del sidro - Homer Wells
(1998) Pleasantville - David/Bud Parker
(1998) Paura e delirio a Las Vegas - Hitchhiker
(1997) Harry a pezzi - Harvey Stern
(1997) Tempesta di ghiaccio - Paul 'Charles' Hood
(1996) Joyride - J.T
(1996) Seduced by Madness (Film TV) .... - Chuck Borchardt
(1995) Duke of groove (Film TV) - Rich Cooper
(1994) Revenge of the Red Baron - Jimmy Spencer
(1994) Un bambino chiede aiuto (Film TV)
(1994) S.F.W. - Al
(1994) Spoils of war (Film TV) - Martin
(1993) Voglia di ricominciare - Chuck Bolger
(1992) Great Scott! (Serie Tv) - Scott Melrod

PRODUTTORE:
(2003) Rock of ages (Film TV) - produttore esecutivo
(2003) Seabiscuit - produttore esecutivo
(2003) Whatever we do
(2002) La 25a ora

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Linda Fiorentino

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Clorinda Fiorentino
9 Marzo 1958
Filadelfia, Pennsylvania, USA

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BIOGRAFIA:
Linda rappresenta alla perfezione l'italo-americana di oggi: famiglia agiata, studi dalle suore, college al Rosemont, niente laurea, anticonformismo non osteggiato dai suoi, barista a New York per frequentare la scuola di recitazione Circle, grande occasione nel 1985 con il ruolo della scultrice in Fuori orario. E bisogna essere dell'ambiente giusto e aver la cultura giusta per interpretare l'artista fotografata con tanta attenzione al costume e alle mode di Manhattan da Martin Scorsese. Poi, nell'88, Linda è coinvolta in The Moderns, coraggioso tentativo di rievocare cinematograficamente i fasti della generazione perduta di Hemingway e Gertrude Stein. L'ultima seduzione (film del 1994) seduce definitivamente il pubblico mondiale. Non è ancora una top star, ma nella classifica sexy è salda ai primi posti.


FILMOGRAFIA:

(2010) Once More with Feeling - Lydia
(2000) Da che pianeta vieni? - Don Fisk
(2000) Per amore dei soldi - Carol MacKay
(2000) Un perfetto criminale - Christine Lynch
(1999) Dogma - Bethany Sloane
(1998) Body Count - Natalie
(1997) Men in Black - Dr. Laurel Weaver/Agent L
(1995) Jade - Trina Gavin
(1995) Legame di sangue - Rita Cates
(1994) L'ultima seduzione - Bridget Gregory/Wendy Kroy
(1993) Impulso omicida - Susan Gittes
(1992) L'infiltrato - Renee Jason
(1991) Shout - Molly
(1991) Strangers - Helen
(1985) Fuori orario - Kiki Bridges
(1985) Crazy for you - Carla

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Luke Wilson

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Luke Cunningham Wilson
21 Settembre 1971
Dallas, Texas, USA

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BIOGRAFIA:
Richie Tenenbaum è un tennista, probabilmente vissuto nel mito di Borg per come si veste e si presenta, che ha mancato, volontariamente, il suo obiettivo più importante; dopo essere tornato a casa, e avere riallacciato con difficoltà i fili sentimentali che lo legano alla propria famiglia, scopre che Margot, la sorellastra che ama nel più pudico dei segreti, ha avuto un passato turbolento e che, forse soprattutto, fuma dall'età di dodici anni. È uno shock e, tornato a casa, acceso lo stereo che trasmette la dolentissima "Needle in the Hay" di Elliott Smith, cambia look, radendosi barba e capelli ed eliminando gli orpelli del passato agonistico, e poi tenta il suicido, contraddicendosi anche in questo caso. "Domani mi suicido" afferma infatti, appena prima di tagliarsi le vene con una lametta da barba di quelle di una volta.
Una sequenza, da I Tenenbaum (2001) di Wes Anderson, che, da sola, varrebbe un film intero; racchiude ed esprime un mondo, esteriore e interiore, e ce lo comunica con una nonchalance che non cela la tragedia, il dolore di un sentimento deturpato, la sofferta epifania di uno scacco esistenziale completo.
Richie Tenenbaum è Luke Wilson, capace di esprimere, con i suoi occhi un po' "a San Bernardo" alla Hugh Grant, apatia, incapacità di gestire gli eventi esistenziali, mancanza di voglia di vivere. Per un attore, il più raro dei momenti, quando tutto concorre all'immortalità.
Del resto, a Wes Anderson Luke Wilson deve la sua carriera, il suo successo, forse la sua bravura: Luke nasce come il più giovane dei figli del pubblicitario Robert Wilson e della fotografa Laura Cunningham. I suoi fratelli, Owen e Andrew, sono attori al suo pari, avendo tutti conosciuto, a gradi e in momenti diversi, il successo e la piena consapevolezza del proprio talento.
Il giovane Luke frequenta l'Occidental College di Los Angeles e si fa notare per le sue doti in atletica: le sue specialità sono i 400 e gli 800 metri. Frequenta, parallelamente, corsi di teatro e si appassiona alla recitazione e, in particolar modo, alle commedie malinconiche di Sam Shepard, di cui potrebbe essere interprete ideale per la gestualità lenta e aristocratica di cui è capace.
Recita in un episodio di X-Files ("Vampiri") ma è nel 1996, grazie a Wes Anderson, che esordisce sul grande schermo con Bottle Rocket, in italiano Un colpo da dilettanti. Prima cortometraggio nel 1994, in un bianconero amatoriale e sempre con i due Wilson, poi commedia giovanil-esistenziale sui generis, l'opera rivela, sia pure ancora in maniera acerba, tutto il talento stilistico e letterario del suo regista e la compassata sintonia dei due attori protagonisti, i fratelli Luke e Owen Wilson, quest'ultimo fraterno amico di Anderson e, spesso, suo co-sceneggiatore.
Quello di Luke Wilson è un volto adatto tanto alle commedie giovanili (La rivincita delle bionde e il suo sequel Una bionda in carriera, sempre con Reese Witherspoon) quanto ai thriller adolescenziali: Wes Craven lo nota e lo vuole in Scream 2. È ancora l'amico Wes Anderson a volerlo, nel 1998, per il suo secondo lungometraggio, l'originale e sottovalutato Rushmore, in cui interpreta la piccola parte di un dottore flemmatico.
Pur iniziando a diventare un volto familiare, Luke Wilson non conosce la fama come il fratello Owen, preferendo una vita all'insegna dei personaggi che, via via, ha interpretato: ordinaria, nell'ombra, per niente appariscente. Per questo, pur continuando a recitare, non balza agli onori della cronaca o non è soggetto preferito dei paparazzi.
Dopo una relazione con Drew Barrymore, intercorsa fra il set di Best Men e quello di Fast Food, Luke Wilson sembra aver avuto una relazione con Gwyneth Paltrow, sua compagna ne I Tenenbaum appunto; ma, come al solito, niente è stato fonte di scandali o di clamori glamour.
Come forse il suo alter ego Richie Tenenbaum, Luke Wilson è personaggio schivo e silenzioso e ha fatto di queste sue peculiarità altrettanti punti vincenti a livello professionale; e, nei nostri cuori, resterà sempre il tennista innamorato che ha scritto la lettera del suicida solo dopo aver tentato il gesto, una volta risvegliato in ospedale. Più surreale di così.


FILMOGRAFIA:

(2010) Festa col morto - Derek
(2009) Battaglia per la Terra 3D - Jim Stanton (voce)
(2007) Quel treno per Yuma - Zeke
(2007) Vacancy - David Fox
(2006) La neve nel cuore - Ben Stone
(2006) Idiocracy - Joe Bauers
(2006) La mia super ex ragazza - Matt Saunders
(2004) Il giro del mondo in 80 giorni - Orville Wright
(2003) Una bionda in carriera - Emmett Richmond
(2003) Charlie's Angels più che mai - Pete
(2003) Alex and Emma - Alex/Adam
(2003) Old School - Mitch
(2003) Masked & Anonymous - Bobby Cupid
(2002) Duetto a tre - Stanley
(2001) I Tenenbaum - Richie Tenenbaum
(2001) Soul Survivors - Altre vite - Jude
(2001) La rivincita delle bionde - Emmett
(2000) Charlie's Angels - Pete
(2000) Preston Tylk - Preston Tylk
(2000) Committed - Carl
(2000) Il mio cane Skip- Dink Jenkins
(1999) Da ladro a poliziotto - Carlson
(1999) Kill the Man - Stanley Simon
(1998) Rushmore - Peter Flynn
(1998) Fast Food - Dorian Montier
(1998) Dog Park - Andy
(1998) Bongwater - David
(1997) Scream 2 - Billy Loomis in 'Stab'
(1997) Best men - Amici per la pelle - Jesse Reilly
(1997) Telling Lies in America - Henry
(1996) Un colpo da dilettanti - Anthony Adams
(1994) Bottle Rocket - Anthony

.. Continua...

Arnold Schwarzenegger

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Arnold Alois Schwarzenegger
30 Luglio 1947
Thal, Austria

Immagine

BIOGRAFIA:
"I'll be back". La sua battuta più celebre, pronunciata minacciosamente nei panni del cyborg Terminator (il ruolo che gli ha regalato la popolarità), si è trasformata in una promessa da mantenere. Detto, fatto: Arnold Schwarzenegger è tornato nel 2003, più forte che mai, dopo alcuni sonori flop al botteghino (Il sesto giorno, Danni collaterali), con Terminator 3: Le macchine ribelli e un incasso planetario di quasi 450 milioni di dollari (e una paga di 30 milioni). Il film rischia di essere anche l'ultimo della carriera del muscoloso austriaco, che nel 2003 è stato eletto Governatore della California e ora dovrà occuparsi di guai ben più grossi che salvare il mondo, facendo uscire lo stato da una crisi economica senza precedenti. Il plebiscito è la realizzazione di un sogno per l'ex campione di bodybuilding (ha vinto il titolo di mister Olympia sette volte), arrivato alla fine degli anni '60 negli Usa per cercar fortuna: a un inizio già promettente (Il lungo addio e Il gigante della strada, per cui si è aggiudicato il Golden Globe) si sono aggiunti i ruoli che gli hanno dato la celebrità (Conan il barbaro, Conan il distruttore, Terminator) e lo hanno intrappolato nel cliché del supereroe, violento ma sempre a fin di bene (Commando, Codice Magnum, Danko, Predator, Atto di forza, Terminator 2, True Lies). Poi Schwarzenegger, che è sposato con Maria Shriver e ha quattro figli, si è inventato una seconda, meno fortunata e più discontinua carriera di attore comico (I gemelli, Un poliziotto alle elementari, Last Action Hero, Junior, Una promessa è una promessa), prima di rientrare, ormai troppo vecchio per la parte, in ruoli granitici (L'eliminatore, Giorni contati). I suoi detrattori dicono che è ottuso, ma pochi sanno che il furbo Arnold ha - tra l'altro - una laurea in amministrazione finanziaria e due lauree honoris causa.


FILMOGRAFIA:

(2005) The Kid & I -
(2004) Il giro del mondo in 80 giorni - principe Hapi
(2003) Il tesoro dell'amazzonia - non accreditato
(2003) Terminator 3 - Le macchine ribelli - T-800
(2002) Liberty's kids (Serie TV) - Baron von Steuben (voce)
(2001) Danni collaterali - Gordon Brewer
(2001) Il Dottor Dolittle 2 - Voce del Lupo bianco
(2000) Il 6º giorno - Adam Gibson
(1999) Giorni contati - Jericho Cane
(1997) Batman & Robin - Mr. Freeze/Dr. Victor Fries
(1996) Una promessa è una promessa - Howard Langston
(1996) L'eliminatore - U.S. Marshal John Kruger
(1996) Terminator 2: 3-D - Terminator
(1994) Junior - Dr. Alex Hesse
(1994) True Lies - Harry Tasker
(1994) Beretta's Island
(1994) Un secolo di cinema - Se stesso
(1993) Last action hero - L'ultimo grande eroe - Jack Slater/Se stesso
(1993) Dave - Presidente per un giorno - Se stesso
(1993) The last party - Se stesso
(1992) Feed - Se stesso
(1991) Terminator 2 - Il giorno del giudizio - Terminator
(1990) Un poliziotto alle elementari - John Kimble
(1990) Atto di forza - Douglas Quaid
(1988) I gemelli - Julius Benedict
(1988) Danko - Ivan Danko
(1987) L'implacabile - Ben Richards
(1987) Predator - Maggiore Dutch Schaeffer
(1986) Codice Magnum - Kaminski
(1985) Commando - Col. John Matrix
(1985) Yado - Kalidor
(1984) Terminator - Terminator
(1984) Conan il distruttore - Conan
(1982) Conan il barbaro - Conan
(1974) Jack del Cactus
(1977) Pumping Iron - Se stesso
(1976) Il gigante della strada - Joe Santo
(1970) Ercole a New York - Hercules

PRODUTTORE:
(2000) Il 6º giorno
(1993) Last action hero - L'ultimo grande eroe

REGISTA:
(1992) Christmas in Connecticut (Film Tv)
(1989) I racconti della cripta (Serie Tv)

.. Continua...