Visualizzazione post con etichetta Attrice. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Attrice. Mostra tutti i post

Zoe Zaldana

|
Zoe Yadira Zaldana Nazario
19 Giugno 1978
New Jersey, U.S.A.

Immagine

BIOGRAFIA:
Nata nel New Jersey Zoe Saldana è cresciuta nel Queens per poi spostarsi a dieci anni nella Repubblica Dominicana, ai Caraibi, dove vivrà sette anni e inizierà a studiare danza e balletto. Torna poi a New York dove studia recitazione al Faces Theatre. La sua carriera cinematografica inizia con qualche difficoltà. Zoe appare in film piuttosto deludenti come Il ritmo del successo (2000), Get Over It e Snipes (2001). Nel 2002 altra commedia musicale di livello non proprio eccelso: Crossroads – Le strade della vita, pellicola basata sulla figura di Britney Spears che ne dovrebbe essere, senza successo, il traino commerciale. Appare dunque nel drammatico Drumline (2002) ma è nel 2003 che, accanto a Orlando Bloom, Johnny Depp e Keira Knightley, si fa conoscere grazie a La maledizione della prima luna, primo divertente episodio della saga dei Pirati dei Caraibi. Interpreta il pirata Anamaria. Abbandonate dunque le figure di danza appare anche in Law & Order, poi nell'acclamato The Terminal (2004) di Steven Spielberg.
Relativamente nota alle case di produzione, Zoe Saldana appare in diverse produzioni di successo pur ottenendo ruoli che restano nella penombra. È in Haven (2004), in alcune commedie come Dirty Deeds (2005), Premium (2006) e in After Sex (2007). Nel 2005 è nel remake di Indovina chi viene a cena, Indovina chi (2005) mentre appare nel thriller Prospettive di un delitto (2008) con Dennis Quaid e Forest Whitaker, poi ancora in The Skeptic (2009) e nella serie Six Degrees dove interpreta Regina. Il vero passo in avanti è sempre nel 2009 quando il regista e ideatore di Lost, J.J. Abrams, chiamato a dare un nuovo tocco all'infinita saga di Star Trek, la vuole come interprete del tenente Uhura nell'episodio che traccia gli inizi della saga e della vita del capitano Kirk. Star Trek (2009) è un vero traino per la figura di Zoe Saldana che passa da una relativa penombra del mondo del cinema a un sicuro successo. Il ruolo le permette di ottenere una parte di rilievo nel nuovo film di fantascienza, attesissimo e già discusso, di James Cameron: Avatar (2009).


FILMOGRAFIA:

(2011) Untitled Star Trek Sequel - Uhura
(2010) Festa col morto - Elaine
(2010) The Losers - Aisha
(2010) Burning Palms - Sarah Cotton
(2010) Takers -
(2009) Avatar - Neytiri
(2009) Up Close with Carrie Keagan (Episodio Tv: Episodio datato 9 novembre 2009) -
(2009) The Skeptic - Cassie
(2009) Star Trek - Uhura
(2008) Prospettive di un delitto - Angie Jones
(2007) Blackout - Claudine
(2006-2007) Six Degrees (Episodi Tv: Slings and Arrows, What You Wish For, Masquerade, The Puncher, What Are the Odds?) - Regina
(2007) After Sex - Dopo il sesso - Kat
(2006) Ways of the Flesh - Donna
(2006) Premium - Charli
(2005) La maldición del padre Cardona - Flor
(2005) Dirty Deeds - Rachel Buff
(2005) Indovina chi - Theresa Jones
(2004) Temptation - Annie
(2004) Haven - Andrea
(2004) The Terminal - Dolores Torres
(2004) Law & Order: Special Victims Unit (Episodio Tv: Criminal) - Gabrielle Vega
(2003) La maledizione della prima luna - Anamaria
(2002) Drumline - Laila
(2002) Crossroads - Le strade della vita - Kit
(2001) Snipes - Cheryl
(2001) Get Over It - Maggie
(2000) Il ritmo del successo - Eva Rodriguez
(1999) Law & Order (Episodio Tv: Merger) - non accreditato

.. Continua...

Shannyn Sossamon

|
Shannon Marie Kahoolani Sossamon
03 ottobre 1979
Honolulu, Hawaii, USA

Immagine


BIOGRAFIA:
Vestiti trendy e assolutamente singolari, nulla di sontuoso, lontana dalle classiche mise griffate. Eppure risulta sempre elegantissima, anche quando ha i capelli completamente scompigliati. Tutti gli uomini vorrebbero essere baciati, anche solo sulla guancia, da lei e tutte le donne vorrebbero averla come migliore amica. Troppo originale per il cinema, più a suo agio nelle discoteche.
Hawaiana, ma anche francese, tedesca, irlandese, filippina e naturalmente americana. Un nome lunghissimo per una bambina che a soli 3 anni, con la sua famiglia si è spostata dalle isole più belle del mondo a una località come Reno, in Nevada. All'età di 17 anni, dopo il diploma liceale, lascia la città per inseguire una carriera di ballerina a Los Angeles, ma mentre studia alla Dance Unlimited, diventa la D.J. più in voga di tutti i migliori club della città. Per guadagnarsi qualche soldino in più, appare anche in telefilm come Mr. Show with Bob and David (1997) nel ruolo di una fotomodella, ma accetta di comparire persino in videoclip come "Strong Enough" di Cher, "Make me bad" dei Korn e "God gave me everything" di Mick Jagger. La recitazione non era certo la sua priorità, ma quando nel 1999, Shannyn aiutava un suo amico d.j. al party di compleanno di Gwyneth Paltrow, è stato scritto un nuovo capitolo della sua vita.
Notata da un'invitata, la direttrice di casting Francine Misler, Shannyn viene invitata per un'audizione in un film con Heath Ledger. Battuta Kate Hudson (che ambiva al ruolo di protagonista femminile) entra nel cast de Il destino di un cavaliere (2001), nella parte di Lady Jocelyn, diventando grande amica di Ledger, ma anche di Rufus Sewell, Paul Bettany, Mark Addy e James Purefoy. Il film, fra musica anni '70 e armature, le fa toccare le vette del successo e la fa acclamare da quella fetta di pubblico giovanile che vede in Shannyn un nuovo tipo di femminilità, più sprezzante e meno sottomessa alle forme perfette e, quindi, anche ai canoni di bellezza contemporanei. L'anno seguente, entra nel cast del provocatorio Le regole dell'attrazione, accanto a Faye Dunaway e James Van Der Beek, poi recita soprattutto in pellicole horror per teenagers, imponendosi come una delle queen's scream della prima metà del Duemila.
Nel frattempo, diventa mamma, dando alla luce il suo primo figlio, dal nome assai singolare di Audio Science Clayton, avuto dal suo ragazzo, l'istruttore di kickboxing Dallas Clayton. Nel 2006, torna alla carica con L'amore non va in vacanza, accanto a Cameron Diaz e Jack Black e con l'horror Catacombs; poi, a partire dal 2007, è impegnata nel telefilm Dirt, nel ruolo di Kira Klay. Nel 2008 si confronta invece con un veterano del cinema, Christopher Lee, in The Heavy (2008), ma quando non è impegnata sul set, continua la sua attività di d.j. ogni martedì nei club di Los Angeles.


FILMOGRAFIA:

(2008) Chiamata senza risposta - Beth Raymond
(2007) Catacombs - Il mondo dei morti - Victoria
(2005) Undiscovered - Josie
(2004) Other side of simple -
(2003) Lasetta dei dannati - Mara Sinclair
(2003) Wholey Moses - Max
(2002) Le regole dell'attrazione - Lauren Hynde
(2002) 40 giorni & 40 notti - Erica Sutton
(2001) Il destino di un cavaliere - Jocelyn

.. Continua...

Geena Davis

|
Virginia Elizabeth Davis
21 gennaio 1957
Wareham, Massachusetts, Stati Uniti

Immagine

BIOGRAFIA:
Dopo essersi laureata in recitazione, ha lavorato come modella approdando al grande schermo nel 1982 con una piccola parte nel film Tootsie. Nel 1985 ha ricoperto il ruolo di protagonista in Una notte in Transilvania e nel 1986 ha interpretato il film La mosca di D. Cronenberg. Dopo la commedia macabra di T. Burton Beetlejuice - Spiritello porcello (1988), nello stesso anno si è imposta all'attenzione del pubblico e della critica con Turista per caso (premio Oscar per la migliore attrice non protagonista). Nel 1991 ha raggiunto il successo con Thelma e Louise. Negli ultimi anni ha interpretato film come Ragazze vincenti, Eroe per caso (1992), Angie. Una donna tutta sola, Ciao Julia, sono Kevin (1994)iòl, Corsari (1995), Spy (1996), Stuart Little (1999).


FILMOGRAFIA:

(2009) Accidents Happen - Gloria Conway
(2002) Stuart Little 2 - Eleanor Little
(2000) The Geena Davis Show (Serie Tv)- Teddie Cochran
(2000) Stuart Little - un topolino in gamba - Eleanor Little (Mrs. Little)
(1996) Spy - Samantha "Sam" Caine
(1995) Corsari - Morgan Adams
(1994) Angie - una donna tutta sola - Angie Scacciapensieri
(1994) Ciao Julia, sono Kevin - Julia Mann
(1993) Princess Scargo and the birthday pumpkin - Narrattrice
(1992) Eroe per caso - Gale Gayley
(1992) Ragazze vincenti - Dottie Hinson - C
(1991) Thelma & Louise - Thelma Dickinson
(1990) Scappiamo col malloppo - Phyllis
(1989) Le ragazze della Terra sono facili - Valerie
(1988) Turista per caso - Muriel
(1988) Beetlejuice - spiritello porcello - Barbara Maitland
(1986) La Mosca - Veronica "Ronnie" Quaife
(1985) Secret weapons (Film Tv) - Tamara Reshevsky
(1985) Una notte in Transylvania - Odette
(1985) Fletch, un colpo da prima pagina - Larry
(1985) Sara (Serie Tv) - Sara McKenna
(1983) Buffalo Bill (Serie Tv) - Wendy Killian
(1982) Tootsie - April

PRODUTTRICE:
(2000) The Geena Davis Show (Serie Tv) - esecutiva
(1997) Spy
(1994) Ciao Julia, sono Kevin

SCENEGGIATRICE:
(1983) Buffalo Bill (Serie Tv)

..
Continua...

Laetitia Casta

|
Laetitia Marie Laure Casta
11 maggio 1978
Pont-Audemer, Francia

Immagine

BIOGRAFIA:
Non poteva non essere scelta come Marianna nazionale. Non è la solita bellezza da copertina, anche se di copertine ne ha conquistate tante. È una di quelle donne che hanno fatto della semplicità motivo di avvenenza, una di quelle modelle che non sa cosa significhi avere una personalità enigmatica e ambigua. Non gioca su quel terreno la modella francese, sporadicamente prestata al cinema, Laetitia Casta.
Nata in Francia, originaria della Corsica e lontanamente italiana, viene scoperta da un talent scout dell'agenzia Paris Madison Models mentre trascorreva una giornata di sole, con tutta la sua famiglia, proprio su una spiaggia di quell'isola. In brevissimo tempo, esplodono le curve e il viso acqua e sapone della Casta: il fondatore della Madison Models le fa firmare immediatamente un contratto per averla fra le sue fila, rimanendo largamente impressionato da quella sua bellezza campagnola, quasi rurale, di un vago sapore contadino. E questa sua semplicità conquista anche il direttore del magazine francese ELLE che le offre i primi servizi fotografici, fino a quando, nel 1993, Laetita viene scelta come il volto di Guess? Jeans con una campagna che esporta la sua immagine in tutto il mondo. Nel 1996, è una delle modelle che sfila in lingerie per Victoria's Secret e diventa volto della compagnia cosmetica L'Oreal, della Gallerie Lafayette e dei gioielli Swarovski. Conquista più di cento copertine: dalla giù nominata ELLE a MADEMOISELLE, da SEVENTEEN a COSMOPOLITAN e GLAMOUR. Le vengono dedicati libri fotografici, comincia a comparire anche in spot televisivi e recita in videoclip sensuali stile Eyes Wide Shut. In Italia, conquista il consenso generale diventando valletta al Festival di Sanremo, dove con molta timidezza e un italiano traballante suscita una grande simpatia sia fra i colleghi conduttori (il presentatore Fabio Fazio e il premio Nobel Renato Dulbecco) sia fra il pubblico a casa.
Il cinema si accorge di lei e Claude Zidi le offre il ruolo della gallica Falbala in Asterix & Obelix contro Cesare (1999), dove reciterà accanto al nostro Roberto Benigni e a Gérard Depardieu. Passa a piccolo schermo, promossa a protagonista, nella fiction a puntate La bicicletta blu (2000) di Thierry Binisti, poi torna al cinema come partner di Joaquìn Cortés in Gitano (2000) di Manuel Palacios. Rue des Plaisirs (2001) e Les Âmes Fortes (2001) sono altre due bellissime pellicole che arricchiscono il suo curriculum, prima di diventare madre di Sahteene Sednaoui, avuta dal compagno fotografo Stephan Sednaoui. Ma la relazione dura poco e la Casta trova l'amore nell'attore italiano Stefano Accorsi, che lascia la sua storica fidanzata Giovanna Mezzogiorno, per stare con lei.
I sindaci di Francia la eleggono "Marianna" del Duemila, ossia come modella per un busto marmoreo che simboleggia la Repubblica Francese. Grande onore d'oltralpe che precedentemente era spettato a Brigitte Bardot negli anni Sessanta, Mireille Mathieu negli anni Settanta e Catherine Deneuve negli Ottanta. E un tale vanto, non può che non influenzare la scelta dei fratelli Taviani che la impongono come protagonista della loro fiction Luisa Sanfelice (2004), con Cecilia Roth, Adriano Giannini ed Emilio Solfrizzi. Così la Casta indossa i costumi dell'epoca e interpreta una meravigliosa nobile napoletana che in nome della rivoluzione e della libertà viene giustiziata nell'Ottocento per ordine dei Borbone. È stata anche vittima di un'aggressione da parte di un tassista parigino che abusa di lei verbalmente e fisicamente, irritato dal fatto che la Casta parlava al cellulare quando erano imbottigliati nel traffico. Arrestato dalla polizia, l'uomo sconterà una settimana di carcere.
Questo increscioso episodio viene dimenticato molto presto e Laetitia si ributta nel lavoro, debuttando sulla scena teatrale con "Ondine" (2004) di Jean Giraudoux. Nel 2006, dopo aver recitato ne Il grande appartamento, diventa madre per la seconda volta: nasce Orlando, figlio di Stefano Accorsi.


FILMOGRAFIA:

(2011) Derrière Les Murs - Nicole
(2010) Mistérios de Lisboa -
(2009) Visage - Salomé
(2003) Luisa Sanfelice (Mini Serie TV) - Luisa Sanfelice
(2002) Errance -
(2002) Rue des plaisirs - Marion
(2001) Les ames fortes - Thérèse
(2000) La bicyclette bleue (Serie tv) - Léa Delmas
(2000) Gitano - Lucia
(1999) Asterix e Obelix contro Cesare - Falbala

.. Continua...

Angelina Jolie

|
Angelina Jolie Voight
4 Giugno 1975
Los Angeles, California, USA

Immagine

BIOGRAFIA:
I soffici capelli d'ebano, il penetrante sguardo ammaliatore e quelle labbra turgide sulle quali morire fanno di Angelina Jolie una bellezza leggendaria. Conturbante, intelligente e sexy ai limiti dell'inverosimile, questa bollente dea dalla chioma corvina si contraddistingue per la sua personalità decisamente sfaccettata. Trasgressiva, controversa, ambigua, complessa: dispensando dichiarazioni scioccanti e sfoggiando atteggiamenti poco ortodossi, la star ha sempre amato far parlare di sé, sino a guadagnarsi il meritato titolo di "Very Bad Girl".
Ma la ragazzaccia che un tempo ostentava una provocatoria anima nera, si è ora tramutata in una donna virtuosa, un rilucente angelo ambasciatore di pace inseparabile dal paladino Brad Pitt, tanto che la coppia ha meritato l'appellativo "Brangelina".
Sei anni dopo aver trionfato con Un Uomo da Marciapiede, l'Academy Actor Jon Voight e la consorte Marcheline Bertrand danno alla luce la piccola Angelina Jolie, cosi chiamata per omaggiare i paesi tanto cari a papà: l'Italia e la Francia.
La bimba ha ereditato dal padre radici ceche e, da parte di mamma, discendenze franco-irochesi. Sin dall'infanzia la pellicola preferita della bimbetta è Dumbo, l'elefante volante. Nel 1978 i genitori divorziano e la fanciullina va a vivere con la madre e l'adorato fratellino maggiore James Haven, con il quale si diverte a girare filmetti amatoriali.
Alla tenera età di sette anni, Angie debutta nello spettacolo al fianco di papà, nella commedia d'azzardo "Cercando di uscire". È durante le elementari che emerge il suo lato dark (inizia a collezionare coltelli) ma viene fuori anche l'aspetto più altruista della giovane: la Jolie, infatti, organizza una campagna studentesca a favore dell'insegnate di ginnastica che rischia di essere ingiustamente licenziato. Così, grazie alla sua tenacia, il maestro conserva il posto di lavoro.
Ormai quattordicenne, Angelina intraprende una breve parentesi come modella ma entra anche nel prestigioso Lee Strasberg Theatre Institute. Teen-ager problematica dall'animo gotico, la liceale, a causa del suo aspetto tenebroso, diviene molto impopolare al Beverly Hills High School. Questa emarginazione da parte dei compagni che la denigrano, la porta all'autolesionismo, tanto da causarsi evidenti cicatrici sul corpo. Fortunatamente il periodo infelice giunge al termine e l'adolescente, conseguito il diploma, fa il suo ingresso al laboratorio cinematografico Met Theatre.
Nel 1995 si aggiudica una parte nel cyborg-thriller Hackers di Iain Softley. In quel periodo, l'attrice in erba si invaghisce della top model orientale Jenny Shimizu con la quale dà origine a un flirt ultra-discusso ma poi cambia rotta e sposa il collega Jonny Lee Miller.
Tra il 1997 e il '98, lavora per il piccolo schermo: indossa i panni di Cornelia, seconda moglie del chiacchierato governatore dell'Alabama George Wallace nell'omonima mini-serie, nonché quelli della modella Gia Marie Carangi nel lungometraggio televisivo prodotto dalla HBO. Per entrambi i ruoli, la Jolie si aggiudica due meritatissimi Golden Globe. Tuttavia, dare forma al personaggio di Gia, indossatrice lesbica ed eroinomane morta di AIDS nel 1986, lascia segni indelebili nel cuore di Angelina, ferite che la conducono quasi sull'orlo del precipizio.
Naufragato il matrimonio con Miller, la stella prende una pausa iscrivendosi all'USC School of Cinema di New York, dove si laurea qualche tempo dopo.
Nel 1999 viene scritturata accanto a Denzel Washington ne Il Collezionista di Ossa, ma anche nel pluripremiato dramma psichiatrico Ragazze Interrotte. Nell'opera diretta da James Mangold, la nostra Angie si cimenta nelle schizoidi vesti della socio-patica Lisa Rowe. La spiazzante performance che riesce a rubare la scena persino a una veterana come Winona Ryder si aggiudica un Oscar nella categoria Miglior Attrice non Protagonista.
Nel corso della premiazione, la diva scandalizza pubblico e critica dichiarando il folle amore che la lega al fratello, suggellato addirittura da un bacio sulle labbra. Il giorno seguente alla notte degli Academy, i tabloid la definiscono immorale e incestuosa ma lei, ovviamente, smentisce tali insinuazioni.
Poi, alle soglie del nuovo millennio, la Jolie perde la testa per l'accattivante Billy Bob Thornton, il quale molla la bionda fidanzata Laura Dern per fuggire a Las Vegas e convolare a giuste nozze con la star. Audaci, eccentrici e peccaminosi, i coniugi Thornton diventano la coppia più calda e bizzarra di Hollywood. La loro forte passione è sigillata da un patto di sangue: entrambi, infatti, portano al collo una fiala con il plasma del partner.
Nel 2001, Angelina parte alla volta della Cambogia per girare con il padre le avvincenti avventure della tostissima eroina Lara Croft, in Tomb Raider. La devastante situazione di questa terra afflitta dalle guerre la colpisce intensamente, tanto da farla entrare in contatto con le Nazioni Unite. Dopo aver girato il toccante Amore Senza Confini, l'artista giunge in Sierra Leone, assieme all'Alto Commissariato per i rifugiati dell'O.N.U., per offrire il suo prezioso supporto ai bambini del Terzo Mondo. Divenuta ambasciatrice delle Nazioni Unite, la Jolie si profonde vivamente nelle più disparate missioni umanitarie che la impegnano in ogni angolo del globo. Nel 2002 adotta un bimbo cambogiano che chiamerà Maddox: la ragazza dall'indole dark e provocatoria adesso non esiste più, al suo posto vi è una madre meravigliosa, una donna il cui scopo è aiutare il prossimo. Dodici mesi dopo, Angie chiede il divorzio dal marito, eccessivamente assorbito dal lavoro per comprendere le scelte caritatevoli della moglie.
Purtroppo, nemmeno il preoccupato papà Jon condivide questa sua ammirevole predilezione: la diva, cosi, prende la drastica decisione di chiudere ogni rapporto con il padre. Tuttavia la star può sempre contare sul sostegno di mamma Marcheline e dell'inseparabile fratello James.
Nel gennaio 2004, inizia le riprese dell'action casalingo Mr. & Mrs. Smith: il set fu galeotto. Tra la stella e il sensuale Brad Pitt si fa largo il vero amore. Il sentimento che Pitt nutre per la Jolie lo induce a separarsi dalla mogliettina Jennifer Aniston, fin troppo presa dalla sua mediocre carriera d'attrice. Nell'anno successivo, Brad accompagna Angelina in Etiopia per una missione molto speciale: adottare la piccola Zahara Marley. Nel maggio 2006, i fidanzati più ammirati del pianeta concepiscono il loro primo figlio: la deliziosa Shiloh Nouvel, e soltanto due anni dopo i due gemelli che vanno ad incrementare la già numerosa famiglia di Brangelina.
Nel medesimo periodo Angie viene ingaggiata da Robert De Niro nella sua seconda regia: L'ombra del potere - The Good Shepherd, noir che cerca di svelare i misteri che avvolgono la CIA. Il 28 gennaio 2007 la madre della diva muore stroncata dal cancro: aveva cinquantasette anni. E dopo il nuovo arrivato, il vietnamita Pax Thien, l'attrice ha fatto richiesta ai suoi avvocati di procedere con l'adozione di una bimba del Chad.
La Jolie trova anche il tempo di girare l'ultra-impegnato lungometraggio di Michael Winterbottom, Un cuore grande: protagonista di questa storia è Marianne Pearl, donna eccezionalmente tenace che è determinata a indagare sul rapimento del marito, giornalista del Wall Street Journal, decapitato da Al Qaeda nel 2002. Nel 2008 è diretta da Clint Eastwood nel mystery The Exchange, da Bekmambetov nell'action Wanted e incarna la coraggiosa Dagny Taggart in Atlas Shrugged.
Nel tempo libero l'artista ascolta la musica di Madonna, Elvis Presley, Frank Sinatra e dei Clash.


FILMOGRAFIA:

(2010) Salt - Evelyn Salt
(2008) Changeling - Christine Collins
(2008) Kung Fu Panda - Master Tigress (voce)
(2008) Wanted - Scegli il tuo destino - Fox
(2007) Un cuore grande - Mariane Pearl
(2007) La leggenda di Beowulf - La madre di Grendel (voce)
(2006) The good shepherd - L'ombra del potere - Mrs. Wilson
(2005) Mr. & Mrs. Smith - Jane Smith
(2004) Shark tale - Lola (voce)
(2004) Alexander - Olympia
(2004) The fever - Rivoluzionaria
(2004) Sky Captain and the world of tomorrow - Capitano Franky Cook
(2004) Identità violate - Illeana
(2003) Amore senza confini - Beyond borders - Sarah Jordan
(2003) Tomb Raider 2 - Lara Croft
(2002) Una vita quasi perfetta - Lanie
(2001) Original sin - Julia Russel
(2001) Tomb Raider - Lara Croft
(2000) Fuori in 60 secondi - Sara Wayland
(1999) Ragazze interrotte - Lisa
(1999) Il Collezionista di Ossa - Amelia Donaghy
(1999) Pushing Tin - Mary Bell
(1998) Scherzi del cuore - Joan
(1998) Hell's Kitchen - Gloria McNeary
(1998) Gia (Film Tv) - Gia Carangi
(1997) Playing Hero - Claire
(1997) George Wallace (Film Tv) - Cornelia Wallace
(1996) Love Is All There Is - Gina Malacici
(1996) Foxfire - Margaret "Legs" Sadovsky
(1996) Mojave Moon - Ellie
(1995) Hackers - Kate Libby
(1995) Without Evidence
(1993) Cyborg 2: Glass Shadow - Cashy
(1982) Cercando di Uscire - Tosh

.. Continua...

Abigail Breslin

|
Abigail Kathleen Breslin
14 aprile 1996
New York City, New York, USA

Immagine

BIOGRAFIA:
Mentre impazzano i concorsi di bellezza e in mezzo a un sacco di ragazze che farebbero di tutto (ma veramente di tutto!!!) per diventare famose, lei ci ha insegnato che i titoli e le fasce non fanno alcuna differenza. Nel mondo, per conquistarti il posto d'onore, bisogna essere semplicemente se stessi, per quanto eccentrici si possa essere. Mitica protagonista di uno dei film indipendenti più riusciti di questo nuovo millennio, Abigail Breslin ha praticamente trionfato. E pensare che aveva cominciato a recitare con della carta stagnola in testa, utilissima congettura per non farsi leggere il pensiero dagli alieni.
Bambina prodigio del cinema americano, Abigail Breslin è figlia di una manager (che organizza la sua carriera e quella di suo fratello, l'attore Spencer Breslin) e di un programmatore informatico. Nata a New York, il suo nome è un omaggio alla prima first lady degli Stati Uniti d'America, Abigail Adams.
Grande amica delle attrici Skye McCole Bartusiak e di Dakota Fanning (con la quale il fratello ha recitato ne Il gatto e il cappello matto, 2003), comincia a recitare a soli tre anni in spot pubblicitari, successivamente viene scelta da M. Night Shyamalan per il film fantascientifico Signs (2002), dove sarà la figlia del ministro protestante senza più fede Mel Gibson. Il film, dove recitano anche Joaquin Phoenix e Rory Culkin, è un ottimo trampolino di lancio.
Dopo essere apparsa nel telefilm Le cose che amo di te (2002), recita accanto a Julie Andrews in Principe azzurro cercasi (2004), ma continua a presenziare il piccolo schermo in serial come: Law & Order (2004), NCSI (2004), Ghost Whisperer (2006) e Grey's Anatomy (2006). Il vero grande successo però arriva quando Jonathan Dayton e Valerie Faris la scelgono per interpretare Olive, mini-reginetta di bellezza di provincia, in Little Miss Sunshine (2006) con Toni Collette e Steve Carell. Difficile non innamorarsi di lei, così vispa dietro degli enormi occhiali da vista! E così succede l'incredibile: a soli 10 anni, Abigail Breslin viene nominata all'Oscar come miglior attrice non protagonista. Da quel momento in poi diventa una piccola stellina in ascesa che passa dal film con Jodie Foster Nim's Island (2008) a quello con Kevin Kline Definitely, Maybe (2008).


FILMOGRAFIA:

(2009) La custode di mia sorella - Andromeda 'Anna' Fitzgerald
(2009) Benvenuti a Zombieland - Little Rock
(2009) Quantum Quest: A Cassini Space Odyssey - Jeana (voce)
(2008) Certamente, forse - Maya Hayes
(2008) L'isola di Nim - Nim
(2007) Adam Brooks - Maya Hayes
(2007) Sapori e dissapori - Zoe
(2006) Santa Clause é nei guai - Trish
(2006) The Ultimate Gift - Emily
(2006) Grey's Anatomy (Episodio TV: Sometimes a Fantasy) - Megan Clover
(2006) Imaginary Friend - Hally
(2006) Little Miss Sunshine - Olive
(2006) Ghost Whisperer (Episodio TV: Melinda's First Ghost)- Sarah Applewhite
(2005) The Family Plan (Film TV) - Nicole Dobson
(2004) Chestnut - Un eroe a quattro zampe - Ray
(2004) Navy NCIS: Naval Criminal Investigative Service (Episodio TV: See No Evil)- Sandy Watson
(2004) Law & Order: Special Victims Unit (Episodio TV: Birthright) - Patty Branson
(2004) Keane - Kira Bedik
(2004) Principe azzurro cercasi - Carolina
(2004) Quando meno te lo aspetti - Sarah Davis
(2002) Hack (Episodio TV: Domestic Disturbance)- Kayla Adams
(2002) Le cose che amo di te (Episodio TV: The Teddy Bear) - Josie
(2002) Signs - Bo Hess

.. Continua...

Ali Larter

|
Alison Elizabeth Larter
28 Febbraio 1976
Cherry Hill, New Jersey, USA

Immagine

BIOGRAFIA:
Nasce nello "stato dei giardini", il New Jersey, da Margaret, costruttrice di case, e Danforth Carter, un dirigente di compagnia. Frequenta la Carusi Middle School e la Cherry Hill High School West prima di cominciare la carriera di modella a quattordici anni. Viene impiegata da Ford Models e gira il mondo.
A diciassette anni, Ali si stabilisce temporaneamente in Giappone. Un anno dopo, nel 1995, accompagna il suo fidanzato che si sta trasferendo a Los Angeles. Dietro consiglio di un amico, inizia a frequentare lezioni di recitazione. Nel novembre del 1996, Ali "interpreta" la finta modella Allegra Coleman dell'Esquire Magazine, e racconta con spirito ludico e sarcastico il mondo dorato di Hollywood (celebre il suo resoconto di come Quentin Tarantino ha rotto con Mira Sorvino). Il falso viene scoperto, nondimeno numerose agenzie di talenti vorrebbero rappresentare l'inesistente Coleman. Ali capisce che recitare è cosa seria e divertante allo stesso tempo e che, soprattutto, è cosa adatta a lei. Nel 1997 esordisce in un episodio di Suddenly Susan, serie televisiva prodotta da Brooke Shields, e, a ruota, appare in Dawson's Creek, Chicago Hope, Just Shoot Me!.
Il suo primo ruolo importante al cinema è del 1999 inVarsity Blues, al fianco di James Van Der Beek, il Dawson televisivo, e dell'amica del cuore Amy Smart. Il film è un successo e lancia la carriera di Ali, che comincia ad apparire con frequenza regolare o in commedie giovanili, come Giving It Up e Drive Me Crazy, o in horror come La casa maledetta sulla collina, Final Destination(dove interpreta la "final girl" Clear Rivers).
Nel 2001 interpreta La rivincita delle bionde, con Reese Witherspoon, e il western Gli ultimi fuorilegge, con Colin Farrell. Viene diretta da Kevin Smith, prima di essere nominata, nel 2002, "102esima donna più sexy nel mondo" e prima di vestire nuovamente i panni di Clear Rivers nel sequel diFinal Destination(Final Destination 2). Il suo personaggio muore qui e non appare nel terzo, stanco seguito, ma si consola con il terzo capitolo della saga fantascientifica Resident Evil: Extinction.
Carriera in ascesa, quella di Ali: nel 2006 è anche nel cast del film biografico C.R.A.Z.Y., basato sulla vita del chitarrista Hank Garland e in quello della serie televisiva Heroes, per cui si trasferisce definitivamente a Los Angeles.


FILMOGRAFIA:

(2007) Resident Evil: Extinction - Claire Redfield
(2004) Three way split -
(2003) Final Destination 2 - Clear Rivers
(2001) Jay and Silent Bob - Fermate Hollywood - Chrissy
(2001) Gli ultimi fuorilegge - Zerelda Mimms
(2001) La rivincita delle bionde - Brooke Taylor Windham
(2000) Final Destination - Clear Rivers
(1999) Il mistero della casa sulla collina - Sara Wolfe
(1999) Drive me crazy - Dulcie
(1999) Giving it up
(1999) Varsity Blues - Darcy Sears

.. Continua...

America Ferrera

|
America Georgine Ferrera
18 Aprile 1984
Los Angeles, California, USA

Immagine

BIOGRAFIA:
Alta, bionda e con tutte le curve al punto giusto: bè, questo non è decisamente il caso di America Ferrera, la star in ascesa che incarna l'antitesi della diva di Hollywood.
Lei è una deliziosa brunetta paffutella non più alta di 1 metro e 55 cm ma, grazie all'adorabile sorriso e a una tempra travolgente, ha varcato le dorate porte della Mecca del Cinema ed è divenuta la beniamina di tutte le "nerds" sparse per il pianeta che si sono identificate nel suo personaggio in Ugly Betty. La sitcom, vero e proprio fenomeno mediatico negli States, narra le spiacevoli vicissitudini che spesso accadono alla dolce Betty Suarez - giovane assistente del capo di un noto fashion magazine - a causa del suo aspetto tutt'altro che gradevole. L'irresistibile performance della vivace bruttina in carriera le ha fatto conseguire il Golden Globe come migliore interprete in una serie televisiva.
Figlia di due emigrati honduriani, l'attrice è ultima di sei figli: cinque femmine e un maschietto. Dopo il divorzio dei genitori, la bimba si stabilisce con mamma nel distretto losangelino di Woodland Hills. La passione per la recitazione emerge all'età di otto anni, quando la piccola è chiamata a esibirsi nelle rappresentazioni scolastiche: prima fra tutte quella di "Amleto".
Continua a calcare il palcoscenico anche durante il liceo, frequentato nella città di El Camino. Ormai 18enne, America debutta nella commedia anticonvenzionale Le donne vere hanno le curve, riscuotendo un buon successo. Nel frattempo si iscrive all' International Relations and Theater at the University of Southern California.
Nel 2005 la troviamo nel female-movie Quattro amiche e un paio di jeans (del quale sta girando il seguito) e nello skateboardista Lords of Dogtown. Nei dodici mesi che seguono, la Ferrara viene scritturata nel drammatico Steel City. Nel 2007 è ingaggiata nel crime Hacia la oscuridad, diretto dal regista colombiano José Antonio Negret nonché nel toccante La Misma Luna. La diva è legata al filmaker texano Ryan Piers Williams.


FILMOGRAFIA:


(2010) Dragon Trainer - Astrid (voce)
(2010) The Dry Land - Sarah
(2009) Our Family Wedding - Lucia Ramirez
(2008) The Sisterhood of the Traveling Pants 2 - Carmen
(2008) Trilli - Daina (voce)
(2007) Towards Darkness - Luiza
(2007) La misma luna - Under the Same Moon - Marta
(2006) Steel City - Amy Barnes
(2006) Ugly Betty - ep.85 - Betty Suarez
(2005) 4 amiche e un paio di jeans - Carmen
(2005) How the Garcia Girls Spent Their Summer - Blanca
(2004) CSI: Crime Scene Investigation - ep.1 - April Perez
(2002) Le donne vere hanno le curve - Ana Garcia
(2002) Diamoci una mossa - Yolanda

.. Continua...

Isabella Rossellini

|
Isabella Rossellini
18 Giugno 1952
Roma, Italia

Immagine

BIOGRAFIA:
Una bellissima e potentissima attrice visiva, che ha saputo mescolare nella sua recitazione le atmosfere mélo, la grandiosità dell'intenso sguardo materno (che sembra le abbia rubato grazie alla genetica) e quella leggerezza da farfalla che era tipica del padre nel rappresentare un'emozione, anche scomoda. Sontuosa, raffinata, assai conturbante, quando c'è Isabella Rossellini in una pellicola si ha sempre l'idea esatta di andare a vedere un film che merita di essere visto. Guerriera in veste di certi personaggi, è anche in grado di mostrare il suo cuore tormentato e disperato in altri. Sensibilissima e affascinante, è una vera e propria "Imper-Attrice" del cinema italiano.
Come "Imper-Attrice" non poteva certo provenire da gente comune, Isabella Rossellini è infatti la figlia di due leggende del cinema internazionale: suo padre era il grande regista neorealista italiano Roberto Rossellini, mentre sua madre era una delle dive più imperturbabili del cinema mondiale, l'attrice svedese Ingrid Bergman, il volto deluso e insieme sognante di Casablanca. Impossibile, quando si parla di Isabella, non inoltrarsi un po' in quella che è la storia della sua famiglia e in quelle che sono le travagliate vicissitudini sentimentali che legarono suo padre e sua madre. Lei, la Bergman, era già sposata con Peter Lindstrom e aveva già una figlia, Pia, che però lasciò per andare in Italia a vivere con Roberto Rossellini, del quale si era innamorata. Dopo i rispettivi divorzi, a Roma, i due si costruirono una famiglia: prima Isabella e Isotta (gemelle, oggi l'altra è docente di Letteratura Italiana alla Columbia University), poi Renzo Rossellini, produttore cinematografico.
Nonostante il sangue cinematografico le scorra nelle vene, Isabella preferisce lavorare, agli esordi della sua carriera, come assistente costumista per alcuni film del padre (Blaise Pascal e Agostino d'Ippona) e si concede alla macchina da presa solo nel 1976, e non per Roberto Rossellini, ma per Vincente Minnelli che la inserisce nel cast di Nina, accanto a sua madre, un'altra figlia d'arte come Liza Minnelli e i nostri Amedeo Nazzari e Tina Aumont.
Il cinema italiano la chiama fortissimamente fra le sue fila. Sono gli anni de Il prato dei fratelli Taviani, e proprio in quello stesso anno sposa il regista americano Martin Scorsese (dal quale poi divorzierà nel 1983). Diventa una stella, ma non per le pellicole alle quali partecipa, ma per la sua bellezza. Labbra rosse, occhi vellutati, pelle bianchissima, a 28 anni si reinventa modella per le campagne pubblicitarie della Lancome, finendo addirittura nelle copertine di Vogue, fotografata da Richard Avedon e Bruce Weber. Circondata da un entourage intellettuale e artistico molto elevato, diventa la migliore amica del filosofo Luciano De Crescenzo che la imporrà in un film diretto dal conduttore Renzo Arbore e da lui scritto: Il Pap'occhio con Roberto Benigni.
Si risposa nel 1985, con Jon Wiedemann (cui seguirà il divorzio), dal quale avrà la sua primogenita, Elettra. Diventata icona di una bellezza naturale e sofisticata, non sfugge all'occhio singolare e allucinato di David Lynch che la dirigerà in Velluto blu e Cuore selvaggio e con il quale avrà anche una relazione sentimentale. Cinematograficamente parlando, incontrerà Silvana Mangano e Mastroianni in Oci Ciornie di Nikita Mikhalkov, sarà l'oggetto del desiderio di Ted Danson in Cugini di Joel Schumacher, nonché si darà alla magia nera nei panni dell'algida strega Lisle von Rhoman dispensatrice del siero dell'eterna giovinezza per le due amiche-nemiche Meryl Streep e Goldie Hawn nel piccolo capolavoro satirico La morte ti fa bella di Robert Zemeckis.
Peter Weir, Abel Ferrara e anche l'amico Luciano De Crescenzo avranno l'onore di dirigerla in un loro film, mentre la Rossellini si fidanza ufficialmente con l'attore inglese Gary Oldman e adotta un figlio, Roberto. Pubblicherà perfino la sua autobiografia "Some of me", ma verrà ufficialmente liquidata dalla Lancome (e non senza infuocate polemiche) per raggiunti limiti di età, venendo rimpiazzata da una più fresca Juliette Binoche. Grande schiaffo per la Lancome quando Dolce & Gabbana la scelgono per una loro campagna pubblicitaria americana, seguiti dal dentifricio Perlax, dalla Lancaster e da Damiani. Perfino la pop star Madonna ne celebra la bellezza inserendola prima nel videoclip Erotica e poi nel libro fotografico "Sex".
Nel 2000 torna al cinema italiano con un film che è passato purtroppo in sordina, il terribile e commovente Il cielo cade dei fratelli Frazzi, che riprende la storia dell'infanzia dell'unica regista italiana del free cinema inglese Lorenza Mazzetti, scampata all'eccidio nazista della famiglia di sua zia. Nel 2003, un altro autore controcorrente, Peter Greenaway la inserisce con altri attori italiani in Le valigie di Tulse Luper – La storia di Moab e nel suo seguito, mentre Douglas McGrath le regala la parte di Marella Agnelli in Infamous, biografia di Truman Capote.
Suggestiva, le tonalità della sua recitazione esplodono con un significato preciso, scandendo il carattere, i sentimenti e il loro barbarico turbinio. Isabella Rossellini infiamma con il solo sguardo, dopotutto è la star italiana più hollywoodiana di questi anni, cui solo Monica Bellucci sembra averne raccolto l'eredità.


FILMOGRAFIA:

(2010) La solitudine dei numeri primi - Adele
(2008) Two Lovers - Ruth Kraditor
(2008) Un marito di troppo - Mrs. Bollenbecker
(2007) 30 Rock - ep.2 - Bianca Donaghy
(2006) Infamous - una pessima reputazione - Marella Agnelli
(2005) Kill Gil Volume 1 -
(2005) The Feast Of The Goat - Urania Cabral
(2005) My Dad is 100 Years Old - Sé stessa
(2004) Heights - Liz
(2004) Alias - ep.5 - Katya Derevko
(2003) La canzone più triste del mondo - Lady Helen Port-Huntley
(2002) Roger Dodger - Roger schivaguai - Joyce
(2000) Don Quixote - la duchessa
(2000) Il cielo cade - Katchen
(1999) I Simpson - ep.1 - Astrid Weller (voce)
(1998) Left Luggage - Mrs. Kalman
(1998) Merlino - Nimue
(1998) Gli imbroglioni - la Regina Velata
(1998) Merlino e l'apprendista stregone - Nimue
(1997) Chicago hope - ep.2 - Prof. Marina Giannini
(1996) Fratelli - Clara
(1996) Big Night - Gabriella
(1996) Friends - ep.1 - Sé stessa
(1994) Amata immortale - Anna Marie Erdody
(1994) Wyatt Earp - Big Nose Kate
(1993) Fearless - senza paura - Laura Klein
(1993) Buona fortuna, Mr. Stone - Planet Cleveland Donna
(1993) The Innocent - Maria
(1992) La morte ti fa bella - Lisle von Rhoman
(1991) Caccia alla vedova - Rosanna
(1990) Cuore selvaggio - Perdita
(1987) Siesta - Marie
(1986) Velluto Blu - Dorothy Vallens
(1985) Il Sole a mezzanotte - Darya Greenwood
(1980) Il pap'occhio - Isabella
(1979) Il prato - Eugenia

.. Continua...

Linda Fiorentino

|
Clorinda Fiorentino
9 Marzo 1958
Filadelfia, Pennsylvania, USA

Immagine

BIOGRAFIA:
Linda rappresenta alla perfezione l'italo-americana di oggi: famiglia agiata, studi dalle suore, college al Rosemont, niente laurea, anticonformismo non osteggiato dai suoi, barista a New York per frequentare la scuola di recitazione Circle, grande occasione nel 1985 con il ruolo della scultrice in Fuori orario. E bisogna essere dell'ambiente giusto e aver la cultura giusta per interpretare l'artista fotografata con tanta attenzione al costume e alle mode di Manhattan da Martin Scorsese. Poi, nell'88, Linda è coinvolta in The Moderns, coraggioso tentativo di rievocare cinematograficamente i fasti della generazione perduta di Hemingway e Gertrude Stein. L'ultima seduzione (film del 1994) seduce definitivamente il pubblico mondiale. Non è ancora una top star, ma nella classifica sexy è salda ai primi posti.


FILMOGRAFIA:

(2010) Once More with Feeling - Lydia
(2000) Da che pianeta vieni? - Don Fisk
(2000) Per amore dei soldi - Carol MacKay
(2000) Un perfetto criminale - Christine Lynch
(1999) Dogma - Bethany Sloane
(1998) Body Count - Natalie
(1997) Men in Black - Dr. Laurel Weaver/Agent L
(1995) Jade - Trina Gavin
(1995) Legame di sangue - Rita Cates
(1994) L'ultima seduzione - Bridget Gregory/Wendy Kroy
(1993) Impulso omicida - Susan Gittes
(1992) L'infiltrato - Renee Jason
(1991) Shout - Molly
(1991) Strangers - Helen
(1985) Fuori orario - Kiki Bridges
(1985) Crazy for you - Carla

.. Continua...

Sigourney Weaver

|
Susan Alexandra Weaver
8 Ottobre 1949
New York City, New York, USA

Immagine


BIOGRAFIA:
Una donna straordinaria, che ha alternato ruoli diversissimi, dalla dura tenente dello spazio che deve combattere con degli extraterrestri invincibili alla matura dark lady di commedie di successo. Ha inseguito alieni, acchiappato fantasmi e sedotto uomini di ogni genere. Una carriera artistica che si caratterizza per una continua ricerca, a volte metaforica, di se stessi passando attraverso il confronto con esseri diversi e non solo. Grandi ruoli per un'attrice che ha spesso dato il giusto spessore a personaggi controversi, misurandosi con alterità anche fuori dalla normalità quotidiana. E dopo un periodo un po' buio, fatto di scelte cinematograficamente sbagliate, supera i cinquant'anni e ritorna in splendida forma con l'aprirsi del nuovo millennio.
Si laurea prima alla Stanford University e poi studia recitazione alla Yale School of Drama, nella città natale di New York. È la figlia del Presidente della NBC, Sylvester Pat Weaver, un vero pioniere della tv statunitense che le assicura una vita agiata e ricchissima di stimoli in ambito artistico e dell'attrice Elizabeth Inglis. Dimostra fin da giovanissima il suo eccezionale talento drammatico, soprattutto a teatro: all'inizio nelle sale Off-Broadway (con spettacoli di alto spessore letterario come le commedie del drammaturgo greco Aristofane) e poi in diversi sceneggiati televisivi (il più importante è Somerset, andato in onda dal '70 al '76). La bella attrice, dal fisico statuario e sempre perfettamente tonico, decide di cambiare il suo nome e nel farlo si ispira ad un personaggio del film di Elliott Nugent Il grande Gatsby (1949), tratto dall'omonimo romanzo di Francis Scott Fitzgerald.
Lineamenti irregolari, fisico longilineo e grinta interpretativa, esordisce con un piccolo ruolo in Io e Annie (1977) di Woody Allen e trova il grande successo due anni dopo interpretando il tenente Ripley in Alien (prima donna nella storia del cinema ad essere protagonista assoluta di un film di fantascienza) di Ridley Scott. Consolida la sua fama con Uno scomodo testimone (1981) di Peter Yates e Un anno vissuto pericolosamente (1982) di Peter Weir. Attrice poliedrica, mostra di essere a suo agio anche con la commedia in Ghostbusters – Acchiappafantasmi (1984) di Ivan Reitman; torna poi ad interpretare Ripley in Aliens – Scontro finale di James Cameron (ruolo straordinario che la renderà famosa in tutto il mondo, ricoprendolo per tutta la durata della saga con Alien 3 di David Fincher e Alien – La clonazione di Jean-Pierre Jeunet) e brilla nel divertente Una donna in carriera (1988) di Mike Nichols.
Negli anni Novanta recita ancora per Reitman in Dave – Presidente per un giorno ed è memorabile in La morte e la fanciulla (1994) di Roman Polanski, nei panni di una donna che, a quindici anni dalle torture subite durante la dittatura, crede di ritrovare e processa il suo carnefice. Nel 1999 è bravissima ma sprecata nell'irrisolto dramma La mappa del mondo di Scott Elliott.
Ritorna in gran forma nell'esilarante commedia Heartbreakers – Vizio di famiglia (2001) dove interpreta una donna matura e sfrontata, che acchiappa uomini danarosi, li sposa e poi si fa mettere le corna dalla figlia (Jennifer Love Hewitt) per incassare i soldi del divorzio. La maturità rende l'attrice ancora più seducente ma le scelte artistiche non sono le migliori della carriera: sprecata nel film vincitore del premio Sundance per la regia Tadpole – Un giovane seduttore a New York (2002), denigrata in una commediola per ragazzi come Holes – Buchi nel deserto (2003), brava ma passata inosservata in Imaginary Heroes (2004) e una piccola parte nel thriller The Village, opera minore di M. Night Shyamalan. La fortuna sembra averle voltato le spalle ma un'attrice di talento come lei, capace di adattarsi a i ruoli più disparati, prepara il suo glorioso ritorno in Snow Cake, (2005) dove interpreta una madre autistica che ha appena perso la figlia in un incidente stradale. L'anno dopo è in uno dei più importanti omaggi allo scrittore Truman Capote, Infamous – Una pessima reputazione, e continua a percorrere questa nuova ondata di ottime interpretazioni con le pellicole The Tv Set (2006) al fianco di David Duchovny, nel drammatico The Girl in the Park (2007) ed è nel thriller Prospettive di un delitto (2008), che racconta, con lo stile adrenalinico della serialità televisiva americana, l'intrecciarsi di diversi punti di vista durante un attentato al presidente degli Stati Uniti d'America.
Ha una parte nel divertente omaggio al cinema Be Kind Rewind di Michel Gondry, e prosegue sulla strada del registro comico in Baby Mama (2008), esordio dietro alla macchina da presa dello sceneggiatore Michael McCullers. Ma riprende la collaborazione con James Cameron in Avatar che la riporta nel mondo della fantascienza e diventa anche produttrice (per la seconda volta dopo il quarto episodio di Alien – La clonazione) del film Gipsy and Me che la vede vestire i panni di Gipsy Rose Lee, regina dello spogliarello americano degli anni Trenta.


FILMOGRAFIA:

(2011) Ghostbusters III - Dana Barrett
(2010) Crazy on the Outside - Vicky
(2009) Avatar - Grace
(2008) Le avventure del topino Desperaux - Narratrice (voce)
(2008) Be Kind Rewind - Gli Acchiappafilm - Signora Lawson
(2008) Baby Mama - Chaffee Bicknell
(2008) Prospettive di un delitto - Rex
(2007) Cenerentola e gli 007 nani - Frieda (voce)
(2006) The TV Set - Lenny
(2006) Infamous una pessima reputazione - Babe Paley
(2006) Snow Cake - Linda
(2005) Happily N'Ever After - Frida (voce)
(2004) Imaginary Heroes - Sandy Travis
(2004) The Village - Alice Hunt
(2003) Holes - Buchi nel deserto -
(2002) The Guys - Joan
(2002) Tadpole - Eve Grubman
(2001) Big Bad Love - Betti DeLoreo (voce)
(2001) HeartBreakers - vizio di famiglia - Angela Nardino/Max Conners/Ulga Yevanova
(2000) Speak Truth to Power -
(2000) Una spia per caso - Daisy Quimp
(1999) Galaxy Quest - Gwen DeMarco/Tenente Tawny Madison
(1999) La mappa del mondo - Alice Goodwin
(1997) Alien: la clonazione - Tenente Ellen Ripley
(1997) Biancaneve nella Foresta Nera - Lady Claudia Hoffman
(1997) Tempesta di ghiaccio - Janey Carver
(1995) Copycat - omicidi in serie - Helen Hudson
(1995) Jeffrey - Debra Moorhouse
(1994) La morte e la fanciulla - Paulina Escobar
(1993) Dave - Presidente per un giorno - First Lady Ellen Mitchell
(1992) 1492: la conquista del paradiso - Regina Isabel
(1992) Alien³ - Ellen Ripley
(1989) Ghostbusters II - Acchiappafantasmi II - Dana Barrett
(1988) Una donna in carriera - Dana Barrett
(1988) Gorilla nella nebbia - Dian Fossey
(1986) Mistery - Lauren Slaughter
(1986) Aliens - Scontro finale - Tenente Ellen Ripley
(1985) Une femme ou deux - Jessica Fitzgerald
(1984) Ghostbusters - Acchiappafantasmi - Dana Barrett
(1983) L'affare del secolo - Catherine DeVoto
(1982) Un anno vissuto pericolosamente - Jill Bryant
(1981) Uno scomodo testimone - Tony Sokolow
(1979) 3 by Cheever: The Sorrows of Gin (film tv) - Marcia Lawton
(1979) Alien - Ripley
(1978) Madman -
(1977) The Best of Families (serie tv) - Laura Wheeler
(1977) Io &Annie -
(1976) Somerset (serie tv) - Avis Ryan

PRODUTTORE:
(1997) Alien: la clonazione - Co-produttore
(1992) Alien³ - Co-produttore

.. Continua...

Marilyn Monroe

|
Norma Jean Baker
1 Giugno 1926 - Los Angeles, California, USA
5 Agosto 1962 - Los Angeles, California, USA

Immagine

BIOGRAFIA:
Sua madre soffre di disturbi psichici, il padre "non è dichiarato" forse subisce violenza sessuale a dieci anni. Sono le premesse di una vita disordinata e difficile. Poi c'è la futura diva, che arriva alla Fox e viene usata in piccole parti. Fino al 1950 quando John Huston le attribuisce qualche posa in più in Giungla d'asfalto. Zanuck, gran capo della Fox, una sera la vede a un party circondata da tutti e domanda chi sia quella ragazza. Gli rispondono che è una sua dipendente. "Se è protagonista a una festa lo è certamente anche nei film". Marilyn esplode in Niagara. La camminata, di spalle, mentre si allontana dalla macchina, ha decretato il suo successo. Da quel momento interesserà i maggiori registi americani, soprattutto quelli della commedia: Wilder (Quando la moglie è in vacanza, A qualcuno piace caldo), Hawks (Gli uomini preferiscono le bionde), Cukor (Facciamo l'amore). Ma la Marilyn più vera è quella di Fermata d'autobus, pieno di citazioni autobiografiche, come il successo voluto ad ogni costo: oppure quella battuta storica "gli uomini si sono interessati a me da quando avevo dodici anni". Sposa un mito americano dello sport, Joe Di Maggio, dura poco. Sposa un mito americano della letteratura, Arthur Miller, unione molto difficile, come sempre. Forse è amica del presidente Kennedy, e anche di suo fratello Bob. Insomma il solito disastro privato. Miller le scrive "addosso" Gli spostati, un'opera affascinante ma troppo letteraria. Sarà il suo ultimo film. Marilyn era molto dotata, cantava e ballava e toglieva la scena a vere cantanti e ballerine. Formosa, forse volgare, stupidina e ingenua, (nella vita come sul set) fuori dal proprio tempo e da tutti i tempi, Marilyn Monroe ha rappresentato inconsapevolmente una figura buona per tutti i sogni e per tutti i marketing. Molti libri di cinema, o sulle donne, o sulle icone, sintetizzando per la copertina una sola immagine, hanno scelto Marilyn. Piaceva agli occidentali, come ai mediorientali o ai cinesi che non l'avevano mai vista. Ha creato un precedente per sempre, quello sessuale, che è molto importante. Naturalmente.


FILMOGRAFIA:

(1962) Something's Got to Give - Ellen Wagstaff Arden
(1961) Gli spostati - Roslyn Taber
(1960) Facciamo l'amore - Amanda Dell
(1959) A qualcuno piace caldo - Sugar Kane Kowalczyk
(1957) Il principe e la ballerina - Elsie Marina
(1956) Fermata d'autobus - Cherie
(1955) Quando la moglie è in vacanza - La ragazza
(1954) Follie dell'anno - Vicky Hoffman/Vicky Parker
(1954) La magnifica preda - Kay Weston
(1953) Come sposare un milionario - Pola Debevoise
(1953) Gli uomini preferiscono le bionde - Lorelei Lee
(1953) Niagara - Lorelei Lee
(1952) La giostra umana -
(1952) Il magnifico scherzo - Miss Lois Laurel
(1952) La tua bocca brucia - Nell Forbes
(1952) Matrimoni a sorpresa - Annabel Jones Norris
(1952) La confessione della signora Doyle - Peggy
(1951) Mia moglie si sposa - Joyce Mannering
(1951) Le memorie di un Don Giovanni - Roberta "Bobbie" Stevens
(1951) L'affascinante bugiardo - Harriet
(1951) Home Town Story - Iris Martin
(1950) Il Messicano - Dusky Ledoux
(1950) Eva contro Eva - Miss Casswell
(1950) Lo spaccone vagabondo - Polly
(1950) Giungla d'asfalto - Angela Phinlay
(1950) La figlia dello sceriffo - Clara (non accreditato)
(1949) Una notte sui tetti - Cliente al Grunion
(1948) Orchidea bionda - Peggy Martin
(1948) Green Grass of Wyoming -
(1948) Scudda Hoo! Scudda Hay! - Girl in Canoe
(1948) You Were Meant for Me -
(1947) Dangerous Years - Evie
(1947) The Shocking Miss Pilgrim - Operatrice telefonica (non accreditato)

PRODUTTRICE:

(1957) Il principe e la ballerina - Produttrice esecutiva

.. Continua...

Whoopi Goldberg

|
Caryn Elaine Johnson
13 Novembre 1955
New York City, New York, USA

Immagine

BIOGRAFIA:
Interprete brillante e intensa, la sua straordinaria mimica e duttilità l'hanno portata a essere una delle attrici di colore più rappresentative del cinema statunitense degli anni Ottanta. Rivelata da Stephen Spielberg nel commovente Il colore viola (1985), si è poi specializzata in caratterizzazioni farsesche con Jumpin' Jack Flash (1986) di P. Marshall e Affittasi ladra (1987) di H. Wilson. Dopo un ruolo patetico in Homer e Eddie (1989) di A. Konchalovski, la Goldberg ha ottenuto il suo più grande successo in Ghost (1990) di J. Zucker, con il quale ha vinto l'Oscar come miglior attrice non protagonista. Tra gli ultimi film dell'attrice ricordiamo: Sister Act (1992) di E. Ardolino e il seguito del film, Sister Act 2 (1993), di B. Duke, I protagonisti (1992), Made in America (1993), A proposito di donne (1994), Una moglie per papà (1994), Piccole canaglie (1995), L'agguato (1996), Hollywood brucia (1998), In fondo al cuore (1999).


FILMOGRAFIA:

(2010) Toy Story 3 La grande fuga - (voce)
(2006) If I Had Known I Was a Genius - Mom
(2006) Farce of the Penguins - (voce)
(2006) Homie Spumoni - Thelma
(2006) Law & Order: Criminal Intent: episodio "To the Bone" (Serie Tv) - Chesley Watkins
(2006) Piccolo grande eroe - Darlin (voce)
(2006) Doogal - Ermintrude (voce)
(2005) Bear in the Big Blue House: episodio "The Great Bandini" (Serie Tv) - The Great Bandini
(2005) The Magic Roundabout - Ermintrude (voce)
(2005) Striscia, una zebra alla riscossa - Franny (voce)
(2004) Littleburg (Serie Tv) - Mayor Whoopi
(2004) P3K - Pinocchio 3000 - Cyberina (voce)
(2004) Il Re leone 3: Hakuna matata - Shenzi (voce)
(2003-2004) Whoopi (Serie Tv) - Mavis Rae
(2003) Good Fences (Film Tv) - Mabel Spader
(2003) Blizzard - Blizzard (voce)
(2002) Star Trek: La Nemesi - Guinan
(2002) It's a Very Merry Muppet Christmas Movie (Film Tv) - Daniel's 'Boss'
(2002) Madeline: My Fair Madeline (Film Tv) - Miss Clavel (voce)
(2002) Liberty's Kids: Est. 1776 (Serie Tv) - Deborah Samson / Robert Shurtleff (voce)
(2002) Absolutely Fabulous: episodio "Gay" (Serie Tv) - Goldie
(2001) Golden dreams - Calafia (Narratrice)
(2001) Babbo Natale cercasi - Lucy Cullins
(2001) Rat race - Vera Baker
(2001) Monkeybone - La morte
(2001) Venga il tuo regno - Raynelle Slocumb
(2001) The Hollywood Sign - Una delle donne che gettano sporcizia sulla bara alla scena funerea
(2001) Golden Dreams - Calafia, la regina della California
(2001) What makes a family (film tv)
(2000) Una valigia a 4 zampe - Cleo
(2000) Le avventure di Rocky & Bullwinkle - Giudice Cameo
(2000) Strong Medicine (Serie Tv) - Dr. Lydia Emerson
(2000) A Second Chance at Life - Narratore
(1999) Our Friend, Martin - Mrs. Peck (voce)
(1999) Ragazze interrotte - Valerie
(1999) The magical legend of the Leprechauns (Film Tv)
(1999) Foxbusters (telefilm) - (voce)
(1999) Jackie's Back! (film tv) - Ethyl Washington
(1999) In fondo al cuore - Candy Bliss
(1999) Alice in Wonderland (film tv) - Cheshire Cat
(1998) Rugrats - Il film - Ranger Margaret (voce)
(1998) A knight in Camelot (film tv) - Vivien Morgan
(1998) Rudolph, il cucciolo dal naso rosso - Stormella (voce)
(1998) Benvenuta in paradiso - Delilah
(1997) A Christmas Carol - (voce)
(1997) Cinderella (film tv) - Regina Constantina
(1997) Hollywood brucia - se stessa
(1997) In & Out - se stessa
(1997) Destination Anywhere - Cabbie
(1997) In the Gloaming (film tv) - Myrna
(1996) L'agguato - Ghosts from the past - Myrlie Evers
(1996) Funny money - Come fare i soldi senza lavorare - Laurel Ayres
(1996) Bogus, l'amico immaginario - Harriet Franklin
(1996) Bordello of Blood - Una paziente d'ospedale
(1996) Eddie - Edwina "Eddie" Franklin
(1995) Happily ever after: fairy tales for every child (telefilm) - Madre Goose
(1995) The sunshine boys (film tv) - Infermiera
(1995) Theodore Rex - Katie Coltrane
(1995) Moonlight and Valentino - Sylvie Morrow
(1995) Lo schermo velato -
(1995) A proposito di donne - Jane
(1994) Una moglie per papà - Corrina Washington
(1994) Liberation - Narratore
(1994) Vado a vivere a New York -
(1994) Piccole canaglie - La mamma di Buckwheat
(1994) Pagemaster - L'avventura meravigliosa - Fantasia
(1994) Star Trek: generazioni - Guinan
(1994) Il re leone - Shenzi (voce)
(1993) Sister act 2 - Più svitata che mai - Deloris Van Cartier/Suor Maria Claretta
(1993) Made in America - Sarah Mathews
(1993) Palle in canna - Sergente York
(1992) Sarafina! Il profumo della libertà - Mary Masembuko
(1992) Sister act - Una svitata in abito da suora - Deloris Van Cartier/Suor Maria Claretta
(1992) I protagonisti - Detective Susan Avery
(1991) House Party 2 -
(1991) Wisecracks - se stessa
(1991) Bolle di sapone - Rose "Rosie" Schwartz
(1990) Captain Planet and the Planeteers (serie tv) - Gaia (voce)
(1990) La lunga strada verso casa - Odessa Cotter
(1990) Ghost - Fantasma - Oda Mae Brown
(1990) Bagdad Cafe (serie tv) - Brenda
(1989) Beverly Hills Brats -
(1989) Comicitis -
(1989) Homer & Eddie - Eddie Cervi
(1989) Kiss shot (Tv) - Sarah Collins
(1988) Il grande cuore di Clara - Clara Mayfield
(1988) The telephone - Vashti Blue
(1987) Affitasi ladra - Bernice 'Bernie' Rhodenbarr
(1987) Fatal beauty - Rita Rizzoli
(1986) Jumpin Jack Flash - Teresa "Terry" Dolittle
(1985) Il colore viola - Celie
(1982) Citizen -

.. Continua...

Emily Watson

|
Emily Watson
14 Gennaio 1967
Londra, Gran Bretagna

Immagine

BIOGRAFIA:
1996, European Film Awards. C'è una nuova figura che si affaccia sul cinema mondiale: una ragazza dai capelli rossi, dal viso pacioccone e dal piccolo sorriso stampato sulle labbra. Minuta, ma dallo sguardo intenso, ha un nome semplicissimo, quasi anonimo: Emily Watson. È appena stata dichiarata la migliore attrice europea del 1996 per la sua interpretazione "in stato di grazia" all'interno di un film delicato e insieme crudele: Le onde del destino. La parte doveva andare ad Helena Bonham Carter, ma l'attrice aveva rifiutato perché il film era troppo crudo e spietato, così la Watson sembra la candidata ideale. Nel ruolo di Bessie McNeill, Emily raccoglie tutta l'espressione di un amore assoluto e di una religiosità singolare, un personaggio a metà strada fra la Falconetti di La passione di Giovanna d'Arco di Dreyer e la Masina de La strada di Fellini. E questa miscellanea di tragico e patetico che si fanno volto, carne e gesti nella Watson, fa esplodere l'Europa e il mondo intero. Un quarto d'ora di applausi, una nomination come miglior attrice protagonista dall'Academy Award e la vincita della statuetta come miglior attrice dall'European Film Award.
Tutti vogliono Emily Watson, ma lei (anche se chiamata da Hollywood) decide di continuare a lavorare nella sua terra d'origine in film come Metroland di Philip Saville con Christian Bale e si lancia alla conquista degli Stati Uniti solo recitando con Daniel Day-Lewis in The Boxer. Acclamata dalla critica e vincitrice di tantissimi premi, ha la sua seconda nomination all'Oscar come miglior attrice protagonista con il ruolo della star della musica colpita da sclerosi multipla Jacqueline du Prè, in Hilary and Jackie di Anand Tucker con Rachel Griffiths.
Dopo una piccola parte nel film corale di Tim Robbins Il prezzo della libertà, torna fra i favori e gli allori della critica nella trasposizione cinematografica del best seller di Frank McCourt Le ceneri di Angela, dove interpreta Angela McCourt, madre e moglie di un alcolista irlandese, nel periodo della Grande Carestia. Nel 2000 recita in Trixie di Alan Rudolph e poi in La partita – La difesa di Luzhin di Marleen Gorris, fino ad approdare sul set di Gosford Park di Robert Altman, nel ruolo di una cameriera.
Con lo status di attrice impegnata che le viene assegnato da Hollywood, nel 2002 cementa la sua fama nel thriller Red Dragon di Brett Ratner, terzo romanzo ispirato alla serie di libri sul cannibale Hannibal Lecter di Thomas Harris. Passa al futuristico Equilibrium, prima di rifiutare il ruolo di Bridget Jones in una rosa di attrici che comprendeva Cameron Diaz, Kate Winslet e Rachel Weisz e rifiuta anche il ruolo di Amélie nella pellicola Il favoloso mondo di Amélie, che era stato scritto apposta per lei da Jeunet.
Il regista che ama di più? Paul Thomas Anderson con il quale ha lavorato in Ubriaco d'amore accanto al comico americano Adam Sandler. Un'esperienza che ha affermato più volte di voler ripetere. Legatissima a Londra e al suo teatro, è stata nominata all'Oliver come miglior attrice per la sua performance in "Zio Vanya". Poi torna al cinema, recitando in Tu chiamami Peter di Stephen Hopkins.
Stranamente, per uno strano gioco del destino, si ritrova a lavorare gomito a gomito con Helena Bonham Carter (che con il suo rifiuto ha dato il via alla carriera della Watson), nel doppiaggio del film di animazione di Tim Burton La sposa cadavere, dove interpretano le rivali d'amore (una morta e l'altra meno) del giovane Victor (doppiato da Johnny Depp). Il ruolo di Victoria, semplice ragazza dell'aristocrazia inglese, la fa amare anche dai bambini, mentre per i più grandi conserva ancora quel suo lato oscuro psicologico nel giallo Un giorno per sbaglio di Julian Fellowes.
Emily Watson è un'attrice da scoprire e da riscoprire ancora una volta, straordinaria figura cinematografica, meriterebbe dal destino un'altra chance per diventare una vera lady del cinema europeo.


FILMOGRAFIA:

(2008) Synecdoche, New York -
(2008) Un segreto tra di noi - Jane Lawrence
(2008) Water Horse: la leggenda degli abissi - Anne MacMorrow
(2006) Miss Potter - Emily Watson
(2005) The Proposition - Martha Stanley
(2005) Un giorno per sbaglio - Anne Manning
(2005) La sposa cadavere - Victoria (voce)
(2004) A Way Through the Woods - Anne Manning
(2004) The life and death of Peter Sellers (film tv) - Anne Howe
(2002) Equilibrium - Mary O'Brien
(2002) Red Dragon - Reba McClane
(2002) Punch-Drunk Love - Ubriaco d'amore - Lena Leonard
(2001) In Search of the Assassin -
(2001) Gosford Park - Elsie
(2000) La partita - La difesa di Luzhin - Natalia Katkov
(2000) Trixie - Beatrice "Trixie" Zurbo
(1999) Le ceneri di Angela - Angela McCourt
(1999) Il prezzo della libertà - Olive Stanton
(1998) Hilary and Jackie - Jacqueline "Jackie" du Pré
(1997) The boxer - Maggie
(1997) The Mill on the Floss - Maggie Tulliver
(1997) Metroland - Marion
(1996) Le onde del destino - Bess McNeill

.. Continua...

Katherine Heigl

|
Katherine Marie Heigl
24 Novembre 1978
Washington DC, USA

Immagine

BIOGRAFIA:
Se pensate che sia la solita modella senza talento recitativo che passa davanti alla cinepresa solo perché il tempo di stare di fronte all'obiettivo della macchina fotografica o di sgambettare nel catwalk sia agli sgoccioli (ed è necessario correre ai ripari per guadagnarsi il pane), beh... vi sbagliate di grosso e dovete assolutamente ricredervi! Katherine Heigl, nonostante il suo passato da modella e numerose fotografie di nudo fashion alle spalle, è una delle attrici più promettenti oggi in circolazione. Non solo ha un corpo la cui pelle sembra essere fatta di seta e che tutti, e dico tutti, vorremmo almeno una volta accarezzare, ma è anche capace di conquistarci da un punto di vista intellettuale o puramente intrattenitivo, di commuoverci, di farci sorridere, indossando uno dei camici più noti al mondo: quello della dottoressa Izzie ne Grey's Anatomy.
Nata a Washington DC da un impiegato di origini tedesche e una casalinga di origini irlandesi, Katherine Heigl è crescita secondo la dottrina dei mormoni. Dopo brevissimo tempo dalla sua nascita, la sua famiglia decide di spostarsi dalla capitale degli Stati Uniti d'America a una più sconosciuta New Canaan, nel Connecticut, dove Katherine o "Katie" (come la chiamano in famiglia) passa la maggior parte della sua infanzia, accanto ai due fratelli più grandi John, Jason e Meg. Disgraziatamente, nel 1986, proprio Jason, a causa di un incidente automobilistico, muore per un trauma cerebrale. Da quel momento in poi, il lutto investirà la famiglia Heigl, mentre per Katherine si affaccerà, seppur giovanissima, una nuova consapevolezza, secondo la quale, in questa breve vita bisogna veramente provare di tutto e seguire le proprie passioni. E in più, di fronte alla proposta dei dottori di donare gli organi del fratello, si attiva e si attiverà (una volta diventa attrice affermata) per la promozione dell'importanza della donazione di organi. Dotata fin da bambina di una bellezza non indifferente, comincia, in qualche modo, a sfiorare il mondo dello spettacolo diventando una baby modella. Merito di una zia che, visitando la sua famiglia a New Canaan, quando lei aveva solo 9 anni, le diede il numero telefonico di un fotografo per una serie di scatti e pose che già presagivano il suo futuro. Una volta cresciuta, ma ancora minorenne, parte per New York con il permesso dei suoi genitori, mandando il suo book alle migliore agenzie di moda della città. In meno di poche settimane, Katherine firma un contratto con la Wilhelmina Models, la più rinomata e internazionale delle agenzie di casting per modelle e modelli. Dopo essere passata alla Elite Modelling Agency e dopo essere apparsa nelle cover di un numero impressionante di riviste, comincia a muovere i primi passi nella televisione, apparendo nello spot nazionale dei cereali per la prima colazione Cheerios.
Anche lei, come molte altre modelle, tenta la strada del cinema e della recitazione. Il suo debutto è nel 1992 con il film Calde notti d'estate di Craig Bolotin, accanto a Juliette Lewis e Eliza Dushku, mentre l'anno dopo è nella pellicola Piccolo, grande Aaron (1993). Ma la vera prima prova da attrice è accanto a Gérard Depardieu nella commedia Ma dov'è andata la mia bambina? (1994), per il quale ruolo ha scalciato via persino Alicia Silverstone.
Si comincia sempre di più a parlare di questa giovane star, almeno in America, soprattutto perché ha infiammato il cuore dell'attore e sex symbol degli Anni Novanta Joseph Lawrence, conosciuto durante un party del magazine "Seventeen". La loro relazione dura solo un anno e, al termine di questa, la Heigl si rimette immediatamente a lavoro apparendo nel testosteronico e dinamico Trappola sulle Montagne Rocciose (1995), e diventando la protagonista di Aiuto sono mia sorella! (1996), storia di due sorelle che per un desiderio espresso di fronte a un cielo stellato, si scambiano magicamente i corpi.
Nel 1996 riesce finalmente a diplomarsi al liceo New Canaan High School, seguirà poi un repentino trasferimento a Los Angeles, dove la bella Katherine prenderà parte a numerose apparizioni in telefilm come Law & Order – I due volti della giustizia (1998), ma anche a pellicole di serie B come l'horror La sposa di Chucky(1998), basato sull'epopea macabra del bambolotto assassino. Venuta a conoscenza del casting di un nuovo telefilm basato su tematiche aliene, si presenta non per un ruolo, ma per ben 3 parti di fronte al casting. Il serial è Roswell (1999-2002) e la Heigl risultò essere convincente per il ruolo di una delle tre protagoniste: Isabel Evans.
Nel contempo, continua a frequentare il grande schermo apparendo in pellicole come 100 ragazze (2000), il thriller per teenagers Valentine – Appuntamento con la morte(2001), numerosi film tv e altrettante pellicole indipendenti. Terminato Roswell, la Heigl cerca casa e un nuovo personaggio da interpretare e, sempre prediligendo il piccolo schermo, eccola calarsi nel ruolo della dottoressa specializzando Isobel Stevens, detta Izzie, all'interno del telefilm cult Grey's Anatomy (2005-2007), grazie al quale otterrà un Emmy come miglior attrice non protagonista in una serie drammatica e una nomination al Golden Globe nella stessa categoria.
Diventata grande amica dell'attore T.R. Knight, si fidanza con il musicista Josh Kelley, che sposa nel 2006 durante la pausa natalizia dalle riprese di Grey's Anatomy), poi prende parte a quella che è la miglior pellicola della sua carriera fino a questo momento: la commedia brillante Molto incinta (2007) di Judd Apatow con Seth Rogen, Paul Rudd e Steve Carell, dove interpreta Alison Scott, una promettente futura giornalista che, dopo una sbornia, si ritrova a letto con l'uomo sbagliato, ma (ancora peggio) otto settimane dopo si ritrova in stato interessante. Sorprendentemente, lo stesso personaggio è stato scritto e quindi creato apposta per lei, tanto è vero che Judd Apatow aveva come prima scelta solo lei, convinto più che mai che la Heigl avesse dette nascoste doti comiche. «Sono grata a tutte quelle persone che pensano che io sia bella e anche sexy […] ma, tento di lottare contro tutte le persone che mi vedono come non sono. Mi piacerebbe, un giorno, essere in una posizione tale da poter scegliere un ruolo che mostri la mia creatività e non solo la mia taglia di reggiseno», qualcuno forse l'ha ascoltata.


FILMOGRAFIA:

(2009) La dura verità - Abby
(2008) 27 Volte... in bianco - Jane
(2006) Molto incinta - Alison Scott
(2006) Caffeine - Laura
(2006) Zyzzyx Rd. - Marissa
(2005) Grey's Anatomy (Serie Tv) - Dottoressa Isobel "Izzie" Stevens
(2005) The Ringer - Lynn Sheridan
(2005) Side Effects - Karly Hert
(2005) Romy and Michele: In the Beginning (Film Tv) - Romy White
(2004) Love's Enduring Promise (Film Tv) - Marty Davis
(2003) Wuthering Heights (Film Tv) - Isabel Linton
(2003) Critical Assembly (Film Tv) - Aizy
(2003) Descendant - Ann Hedgerow/Emily Hedgerow
(2003) Evil Never Dies (Film Tv) - Eve
(2003) Love Comes Softly (Film Tv) - Marty Claridge
(2003) Vegas Dick (Film Tv) -
(2002) The Twilight Zone (Episodio Tv: Cradle of Darkness) - Andrea Collins
(2001) Valentine - Appuntamento con la morte - Shelley Fisher
(2000) 100 ragazze - Arlene
(1999) Roswell (Serie Tv) - Isabel Evans
(1998) The Tempest (Film Tv) - Miranda Prosper
(1998) La sposa di Chucky - Jade
(1998) Law & Order - I due volti della giustizia (Episodio Tv: Castoff) - Juror
(1998) Bug Buster - Shannon Griffin
(1997) Stand-ins - Taffy-Rita
(1997) Prince Valiant - Princess Ilene
(1996) Aiuto sono mia sorella! - Alexia Wheaton
(1995) Trappola sulle Montagne Rocciose - Sarah Ryback
(1994) Ma dov'è andata la mia bambina? - Nicole
(1993) Piccolo, grande Aaron - Christina Sebastian
(1992) Calde notti d'estate - Kathryn

PRODUTTRICE:
(2005) Side Effects - Produttrice esecutiva

.. Continua...

Susan Sarandon

|
Susan Abigail Tomalin
4 Ottobre 1946
New York City, New York, USA

Immagine

BIOGRAFIA:
Una donna di fronte allo specchio, guardata a vista da uno degli sciupafemmine più terribili della città, che sghignazza divertito per aver trovato la sua nuova preda. Ma forse non sa ancora che la vera preda è lui, perché il riflesso della donna che sta guardando appartiene a Susan Sarandon, l'eroina del cinema dalle frontiere impossibili da superare, siano esse del sesso o sociali. L'hanno definita "una nuova cowgirl", la prima esponente di quel nuovo sesso di cui fanno parte Sharon Stone e Uma Thurman, che però cronologicamente e cinematograficamente verranno dopo. Nei suoi occhi aleggia ancora, come una fiamma, quell'essenza di essere "pronta a morire", quella ribellione che è rifiuto di una logica di riferimento utilitaristica e che l'ha distinta come una dea a Hollywood per i suoi inediti ritratti di donne alla deriva che hanno segnato le strade del cinema.
Sua madre era stata abbandonata dalla madre, perché concepita a 13 anni (per questo era cresciuta dentro un istituto di suore), suo padre era un uomo qualunque, ma nessuno dei due ha mai pensato minimamente di abbandonare la piccola Susan e fin da piccola le hanno offerto una famiglia felice, all'interno della quale crescere (questo almeno fino al 1982, data del loro divorzio).
Cheerleader alla Edison High School nel 1964, abbiamo testimonianza del suo precoce attivismo politico già da quegli anni in cui era poco più che una liceale. Infatti, viene arrestata per la prima volta a una manifestazione contro il Vietnam quando ancora aveva i pompon nella borsa! Si iscrive alla Catholic University of America Drama School (1964-1968) ed è lì che conosce il suo primo marito, l'attore Chris Sarandon che sposerà il 16 settembre del 1967. Dopo il matrimonio, l'ha seguito a New York, dove comincia la carriera di modella nell'agenzia Ford, ma il destino aveva in serbo per lei ben più di una passerella.
Un giorno, mentre accompagnava il marito a un provino, viene notata da John G. Avildsen che la sceglie immediatamente per recitare il ruolo di una ragazza uccisa dal padre nella pellicola Joe – La guerra del cittadino Joe (1970). L'esordio, non è quello di grande star, ma a lei va bene così e quando Monicelli volerà in America per girare La mortadella (1971), la Sarandon sarà nel cast accanto a Sophia Loren e Danny DeVito, nel ruolo della ex-moglie di un giornalista da strapazzo. Ma ancora non emerge, anche se, grazie alle conoscenze del marito, riesce a partecipare a pellicole come: Lovin' Molly (1974), Prima pagina (1974) di Billy Wilder e Il temerario (1975). La Sarandon ha così modo di fare una "illustre" gavetta al fianco di grandi e mitici nomi del cinema: Jack Lemmon, Robert Redford, Anthony Perkins e Walter Matthau.
Poi arriva un ruolo "normale". Quello di una comune ragazza americana, così diverso dai ruoli burrascosi e iracondi che ha interpretato prima, ma che le cambierà per sempre la carriera, soprattutto perché la spingerà a cantare: «Non ero mai andata oltre il bacio, pensavo fosse inutile arrivare all'heavy petting e ora voglio fare la porca!», gorgheggiando come un usignolo e pronta a giacere con il più bel Frankenstein che il cinema abbia mai visto: Rocky. La pellicola (e i bene attenti l'avranno capito) è The Rocky Horror Picture Show (1975) di Jim Sharman e lei è una delle star che emerge dal gruppo! È arrivato finalmente il suo momento, alla faccia del disgusto dei benpensanti. Decide di chiudere anche con il matrimonio e chiede il divorzio, intrattenendo una relazione prima con Sean Penn e poi con il regista Louis Malle, con il quale girerà Pretty Baby (1978) e soprattutto Atlantic City U.S.A. (1980), accanto a Michel Piccoli e Burt Lancaster, che le varrà la nomination all'Oscar come miglior attrice protagonista, che però si rivelerà essere la quarta statuetta in mano a Katherine Hepburn.
Dopo La commissaria (1982) di Jonathan Demme, con Christopher Walken, si precipiterà a recitare accanto a Catherine Deneuve nell'horror saffico vampiresco Miriam si sveglia a mezzanotte (1983), con un rapido passaggio in Italia dove, accanto a Anthony Hopkins, prenderà parte a Io e il Duce (1985), nel ruolo di Edda Mussolini in Ciano. La sua permanenza nella nostra terra le fa trovare anche l'amore nello sceneggiatore e regista Franco Amurri, dal quale avrà una figlia, Eva Amurri (oggi anche lei attrice), nata nel 1985.
Ma finita la storia d'amore, torna in America dove diventa una delle tre Streghe di Eastwick (1987) contro un diabolico Jack Nicholson, per soccombere in un altro connubio amoroso con Tim Robbins, conosciuto sul set de Bull Durham – Un gioco a tre mani(1988), con Kevin Costner. Da allora, lei e Robbins, diventano inseparabili e sfornano ben due figli: Jack Henry e Miles Guthrie Robbins, che giù muovono i loro primi passi nella settima arte come comparse. A fine 2009, però, la loro relazione giunge al capolinea dopo 23 anni. Ad annunciarlo sono loro stessia attraverso un comunicato stampa.
La carriera della Sarandon prosegue accanto a nomi mitologici come quello di Marlon Brando che incrocia sul set di Un'arida stagione bianca (1989), poi dà fuoco a tutto il suo erotismo nella pellicola drammatica Calda emozione (1990). Anche se forse, il ruolo più bello e intenso della sua carriera è quello di una casalinga disperata Louise che, in giro per un weekend con l'amica Thelma, si ritrova in un incubo che però diverrà la sua fuga da un mondo maschilista, braccata dal poliziotto interpretato da Harvey Keitel. Per chi ha riconosciuto i nomi delle due protagoniste, sa che stiamo parlando di Thelma & Louise (1991), uno dei capolavori del cinema firmato Ridley Scott e che ha fatto vincere alla Sarandon numerosi premi, fra cui un David di Donatello speciale come miglior attrice straniera e una nomination all'Oscar come miglior attrice protagonista. Anche questa volta, manca la statuetta e similmente accadrà per L'olio di Lorenzo (1992): un'altra candidatura (per il ruolo di una madre impiegata nella ricerca di una cura per l'ALD), ma nulla in mano.
Dopo Lo spacciatore (1992), viene diretta dal compagno (Robbins) nella commedia satirico-politica Bob Roberts (1992) che darà ufficialmente il via a una lunga serie di manifestazioni di attivismo politico che segneranno la figura della Sarandon. Associata a Amnesty International, Unicef e The Creative Coalition, in difesa delle minoranze etniche e dei più deboli, nel 1993, con Tim Robbins interviene durante una cerimonia per la consegna degli Oscar, denunciando la mancata assistenza sanitaria da parte del governo americano nei confronti di un gruppo di profughi haitiani malati di AIDS. Per questo episodio sarà bandita ufficialmente da qualsiasi cerimonia ufficiale, ma disgraziatamente per l'Academy si presenterà ancora una volta in veste di nominata per la sua performance di avvocato ne Il cliente (1994), coronata anche da un BAFTA.
Madre delle Piccole donne (1994), finalmente avrà il coronamento della sua vita artistica: Dead Man Walking – Condannato a morte (1995) di Tim Robbins e il ruolo di suor Helen Prejean che conquista letteralmente la giuria dell'Academy conferendole il tanto sospirato Oscar come miglior attrice protagonista per l'intensità con la quale ha saputo delineare la figura di un'assistente spirituale che preme per un riscatto etico-religioso di un condannato alla pena capitale americana – interpretato fra l'altro dalla sua ex fiamma Sean Penn -. La Sarandon (che più in là riceverà anche il suo secondo David di Donatello come miglior attrice straniera) sale sul palco e ringrazia il suo regista: «Partner nel crimine e in tutte le faccende del cuore, la vera anima dietro il film».
Ora può respirare più tranquilla, la consacrazione è ufficialmente avvenuta e guarda la carriera dalla figlia Eva che va discretamente (spesso nella sua ombra, dato che è presente in molte delle pellicole nelle quali anche lei recita). Diventa la musa di John Turturro che la vuole in Illuminata (1998) e nel bellissimo e atipico musical Romance & Cigarettes (2004), quasi sempre affiancandola a un suo grande amico, Christopher Walken. Quel che è certo, è che anche con un Oscar nel bagno (eh sì, perché lei lo tiene lì), non metterà mai la testa apposto, infatti viene arresta per disordini durante una protesta a New York per un immigrato africano ucciso da quattro poliziotti… Ma forse è meglio così, dato che il suo impegno umanitario si trasmette anche in un impegno artistico quando nel 1998, convince Martin Scorsese, George Lucas, Francis Ford Coppola e altre personalità dello spettacolo hollywoodiano a organizzare un'attività di impegno comune fra Stati Uniti e Giappone per restaurare le versioni sottotitolate in inglese di tutti i film del mitico Akira Kurosawa.
Successivamente a Twilight (1998) con Paul Newman e Gene Hackman, riesce a trovare il soggetto adatto per recitare con la sua migliore amica, Julia Roberts. Nemicheamiche (1998) è però un film un po' troppo melenso e zoppicante, e al botteghino non riceve molti consensi. Analogamente andrà per Alfie (2004), che viene etichettato come film vuoto. Vanno meglio Elizabethtown (2005) e Le verità negate (2006) che la porteranno dritta dritta al fiabesco Come d'incanto, allo struggente Nella valle di Elah e al film d'azione Speed Racer (2008).
Nel 2009 Peter Jackson gli affida il ruolo della nonna semi-alcolizzata di Saoirse Ronan in Amabili resti per poi affiancare Michael Douglas in ben due film: Solitary man (2009) e Wall Street - Il denaro non dorme mai (2010).
Protagonista sensuale, forte e indipendente. Con i suoi ruoli di rottura, polemici riguardo al sesso e impegnati, ha indicato, aperto, spalancato la via per le nuove figure femminili di Hollywood, dimostrando di essere un personaggio duro e antidivistico, ma anche vulnerabile e sofferente. Una carriera basta sulla determinazione e su una femminilità densa, mai segnata dall'età che passa. Prima di essere attrice, Susan Sarandon è una donna emancipata e indipendente, intraprendente e a volte fin troppo politicamente corretta. Costantemente sospesa tra fragilità e ribellione, tra sensualità e intelligenza, ma pur sempre "pronta a morire".


FILMOGRAFIA:

(2010) Wall Street: Il denaro non dorme mai - Sylvia Moore
(2009) Amabili resti - Grandma Lynn
(2008) Middle of Nowhere - Rhonda Berry
(2008) Speed Racer - Mom Racer
(2007) Come d'incanto - Regina Narissa
(2007) Mr. Woodcock - Beverly Farley
(2007) Nella valle di Elah - Joan Deerfield
(2006) Secrets of the Code - narratrice
(2006) Le verità negate - Sophie Hartley
(2005) Romance & Cigarettes - Kitty Kane
(2005) Elizabethtown - Hollie Baylor
(2004) Alfie - Liz
(2004) Un amore sotto l'albero - Rose
(2004) Shall we dance? - Beverly
(2003) Ice bound (Film TV) - Jerri Nielsen
(2003) I figli di Dune (mini serie tv) - Wensicia
(2002) Moonlight Mile - JoJo Floss
(2002) Due amiche esplosive - Lavinia Kingsley
(2002) Igby Goes Down - Mimi Slocumb
(2001) Uphill All the Way - Narratore
(2001) Rudyland - Narratore
(2001) Come cani & gatti - Ivy (voce)
(2001) Last Party 2000 - Se stessa
(2000) I Rugrats a Parigi - Coco LaBouche (voce)
(2000) Iditarod: A Far Distant Place - Narratore
(2000) Joe Gould's Secret - Alice Neel
(1999) La mia adorabile nemica - Adele August
(1999) Il prezzo della libertà - Margherita Sarfatti
(1999) Destino fatale (film tv) - Charlotte Emory
(1998) Nemiche amiche - Jacqueline "Jackie" Harrison
(1998) Illuminata - Celimene
(1998) Twilight - Catherine Ames
(1996) James e la pesca gigante - Spider (voce)
(1995) Dead Man Walking - condannato a morte - Sorella Helen Prejean
(1995) Lo schermo velato - Se stessa
(1994) Ritrovarsi - Mag Singer
(1994) Piccole donne - Mrs. March
(1994) Il cliente - Reggie Love
(1992) L'olio di Lorenzo - Michaela Odone
(1992) Bob Roberts - Tawna Titan
(1992) I protagonisti - Se stessa
(1991) Lo spacciatore - Ann
(1991) Thelma & Louise - Louise Sawyer
(1990) Through the Wire - Narratore
(1990) Calda emozione - Nora Baker
(1989) Un'arida stagione bianca - Melanie Bruwer
(1989) Un detective... particolare - Christine Starkey
(1988) Ancora insieme - Sandra Boon
(1988) Bull Durham - un gioco a tre mani - Annie Savoy
(1987) Le Streghe di Eastwick - Jane Spofford
(1986) Women of Valor (film tv) - Colonello Margaret Ann Jessup
(1985) Mussolini and I (film tv) - Edda Ciano
(1985) Posizioni compromettenti - Judith Singer
(1985) A.D. - Anno Domini (serie tv) - Livilla
(1984) La forza dell'amore - Emily
(1983) Miriam si sveglia a mezzanotte - Sarah Roberts
(1982) La tempesta - Aretha
(1982) I commedianti - Helene Shaw
(1980) Quattro passi sul lenzuolo - Stephanie
(1980) Atlantic City - Sally Matthews
(1979) Toccando il paradiso - Madeline Ross
(1978) Il re degli zingari - Rose
(1978) Pretty Baby - Hattie
(1977) L'altra faccia di mezzanotte - Catherine Alexander Douglas
(1977) Checkered Flag or Crash - C.C. Wainwright
(1976) Dragonfly - Chloe
(1976) L'ultima finestra - Ginny
(1975) The Rocky Horror Picture Show - Janet Weiss
(1975) Il temerario - Mary Beth
(1974) Lovin' Molly - Sarah
(1974) The Satan Murders (film tv) -
(1974) The Whirlwind (film tv) -
(1974) Prima pagina - Peggy Grant
(1974) The Rimers of Eldritch (film tv) - Patsy
(1974) June Moon (film tv) -
(1974) F. Scott Fitzgerald and "The Last of the Belles" (film tv) - Ailie Calhoun
(1973) The Haunting of Rosalind -
(1971) La mortadella - Sally
(1971) Fleur bleue - Elizabeth Hawkins
(1970) Joe - Melissa Compton
(1970) A World Apart (serie tv) - Patrice Kahlman

PRODUTTORE:
(2002) Moonlight Mile - Produttore esecutivo
(1998) Nemiche amiche - Produttore esecutivo
(1976) L'ultima finestra - Co-Produttore

.. Continua...

Michela Quattrociocche

|
Michela Quattrociocche
3 Dicembre 1988
Roma, Italia

Immagine

BIOGRAFIA:
Due occhi di cerbiatto graziosamente incorniciati in linee soffici e armoniose, un sorriso smagliante e radioso, un nasino di finezza transalpina, colori silvestri, un corpo minuto ma slanciato ed equilibrato, una voce giovane educata dal canto. Tutte qualità che farebbero pensare a una fotomodella o a una showgirl televisiva in erba. Ma siamo nell'Italia del secondo millennio, quella del cinema dei quattordicenni, della complicazione di amori semplici e della semplificazione di emozioni complesse (a fini catartici). Aggiungiamo alle qualità fisiche una buona dose di mesta timidezza e tenerezza e ci troviamo a definire ciò che mezzo mondo femminile di adolescenti vorrebbe essere: più bella, più grande, più sensibile ed attraente. Michela Quattrociocche.
È così che la sua carriera di attrice inizia a germogliare: da bambinetta col pallino della recitazione a stella del cinema teen italiano prima di compiere 20 anni: la carriera di Michela Quattrociocche sembra uscita da un film. La passione per il mestiere d'attrice nasce in lei fin dalla tenera età; a dodici anni già frequenta corsi di recitazione, posa come fotomodella per riviste, si iscrive a corsi di portamento, studia canto e pianoforte e soprattutto si presta a un gran numero di provini.
Il sogno diventa realtà nel 2008, quando viene scelta, dopo ben 7 provini, per il ruolo principale del film Scusa ma ti chiamo amore di Federico Moccia (tratto dall'omonimo bestseller): è la studentessa Niki, che vive una storia d'amore con il maturo Raoul Bova. La commedia sentimentale la lancia definitivamente nel panorama del cinema italiano: dopo un cameo in Amore 14, ancora per Moccia, ottiene un ruolo nel cinepanettone del 2009 targato Neri Parenti, Natale a Beverly Hills, che ha un significato ben preciso: Michela Quattrociocche, a un solo anno dall'esordio, è già vista come un simbolo di sensualità e femminilità destinato a resistere, almeno per un po', al fenomeno della meteora.
A riprova di ciò, il 2010 la vedrà calcare i set dei principali 'blockbuster' (almeno al botteghino) nostrani, nel ruolo, spesso, della protagonista: sarà interprete del sequel del suo film d'esordio, Scusa ma ti voglio sposare, ancora al fianco di Raoul Bova; apparirà nella commedia giovanile Una canzone per te di Herbert Simone Paragnani e, al fianco di Panariello e Brignano, in Sharm el Sheik – Un'estate indimenticabile.


FILMOGRAFIA:

(2010) Sharm El Sheik - Un'estate indimenticabile - Martina Romano
(2010) Una canzone per te - Silvia
(2010) Scusa ma ti voglio sposare - Niki
(2009) Natale a Beverly Hills - Susanna
(2008) Scusa ma ti chiamo amore - Niki Cavalli


Continua...

Vanessa Incontrada

|
Vanessa Incontrada
24 Novembre 1978
Barcellona, Spagna

Immagine

BIOGRAFIA:
In mezzo a tutte quelle lentiggini ci sarebbe da perdersi, ma dietro questa radiosa ragazza spagnola si cela, oltre che una presentatrice televisiva e una modella, un'attrice che ha affrontato il grande schermo con lo stesso coraggio e la stessa paura con le quali un bambino affronterebbe l'oscurità. Dotata di una straordinaria perfezione formale, ottima nei movimenti, è un'interprete magistrale che sa accompagnare lo spettatore in discese e ascese, nel gorgo di sentimenti opposti e in scene ad altissima tensione narrativa, fra inganni e verità sottaciute. Sofisticata, ha donato al cinema una delle interpretazioni migliori che il cinema italiano possa avere nel suo scrigno, quella di una cieca antipatica e ricchissima.
Figlia di un italiano e di una spagnola, ha iniziato la sua carriera nel mondo dello spettacolo spagnolo come modella fin dall'età di 17 anni. Nel 1996, si è trasferita a Milano, dove ha continuato a lavorare come indossatrice per importanti firme e apparendo in numerose riviste fashion. Dopo qualche spot pubblicitario, nel 1998, esordisce in televisione come conduttrice di "Super", programma musicale che la vedrà inserita nel mondo della musica fino al 2000. Nel contempo, accumula altre conduzioni come per esempio "Super Estate", "Millennium" e "Subbuglio". Particolarmente apprezzata anche alla radio (Hit Channel), ritorna sul piccolo schermo conducendo il programma glamour "Nonsolomoda", successivamente seguito da "Sanremo giovani" e dal "Galà dello sport".
Notata dal regista Pupi Avati, viene scelta come protagonista femminile del suo film Il cuore altrove (2003), dove dividerà il set con Neri Marcorè, Giancarlo Giannini, Sandra Milo e Nino D'Angelo. Il suo ruolo, quello di una bellissima ragazza cieca, ricca e viziata che fa perdere la testa al goffo figlio di un sarto, sarà la sua grande attenzione per passare anche a un'altra arte, quella della recitazione. E la Incontrada in effetti è ottima anche in quel campo, tanto è vero che verrà identificata con una delle attrici emergenti più ottime del momento.
Dal 2004, affianca Claudio Bisio nella conduzione del programma di cabaret "Zelig Circus", con un enorme successo. Torna al grande schermo quando Marco Ponti la sceglie per A/R Andata + Ritorno (2004), nel ruolo di una hostess che fa perdere la testa a Libero De Rienzo, successivamente verrà accoppiata a Giorgio Pasotti nel melodramma moderno Quale amore del 2005, anno in cui presenterà anche "Festivalbar" con Fabio De Luigi. Dopo Tutte le donne della mia vita (2006) di Simona Izzo, torna nelle mani di Pupi Avati ne La cena per farli conoscere (2007), passando poi al film spagnolo Todos estamos invitados (2007) di Manuel Gutiérrez Aragòn e ad Aspettando il sole (2008), mentre nella vita privata diventa la compagna di Rossano Laurini, dal quale avrà un figlio Isal nel luglio del 2008.
Di lì a poco debutta sul palcoscenico, interpretando nel musical "Alta società" il ruolo di Tracy Lord, che nell'omonimo film fu affidata a Grace Kelly.


FILMOGRAFIA:

(2008) Aspettando il sole - Kitty Galore
(2006) Tutte le donne della mia vita - Monica
(2006) La cena per farli conoscere
(2005) Quale amore - Antonia
(2004) A/R Andata + Ritorno - Nina
(2003) Il cuore altrove - Angela

.. Continua...