Bud Spencer

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Carlo Pedersoli
31 Ottobre 1929
Napoli, Italia

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BIOGRAFIA:
Attore italiano, il cui nome è da sempre accoppiato a quello di Terence Hill, con il quale condivide numerose commedie per ragazzi, che hanno saputo far ridere e intrattenere le generazioni di ben tre decenni. I titoli che affollano la sua carriera sono sbalorditivi (sia per originalità che per numero), ma ancora più sbalorditivo è il fatto che Bud Spencer è stato una scommessa vinta da un regista come Giuseppe Colizzi, che ha visto in questo omone dalla voce burbera, ex campione di nuoto, uno dei volti più amati dal pubblico italiano.
Cresciuto in una famiglia benestante, Carlo Pedersoli (vero nome di Bud Spencer) si appassiona allo sport fin da piccolo, in particolar modo al nuoto, vincendo da subito alcuni premi. Nel 1940, la sua famiglia lascia Napoli per affari e si sposta a Roma. Diplomato con il massimo dei voti, comincia a studiare chimica all'Università di Roma, ma nel 1947, la sua famiglia - ancora per ragioni di lavoro - è costretta a trasferirsi in Sud America e Carlo deve abbandonare la sua istruzione e dedicarsi al lavoro: prima in una catena di montaggio a Rio de Janeiro, poi come bibliotecario a Buenos Aires e infine come segretario all'Ambasciata italiana in Uruguay.
È il nuoto a reclamarlo ancora una volta e a farlo ritornare in Italia: diventa campione italiano di nuoto a rana e, fra la fine degli anni Quaranta e l'inizio dei Cinquanta, vince il campionato nei cento metri stile libero, detenendo il titolo fino alla fine della sua carriera sportiva. Ma non dimenticherà lo studio, tanto è vero che s'iscriverà a Giurisprudenza. Grazie al suo fisico possente e scultoreo, ha la possibilità di entrare nel mondo del cinema e il suo battesimo è tenuto niente meno che da Dino Risi che lo inserisce nel cast di Vacanze col gangster (1951), set in cui incrocerà un altro ragazzo che, anni più tardi, si legherà in maniera indissolubile alla sua personalità artistica: stiamo parlando di Mario Girotti (alias Terence Hill).
Nel frattempo, partecipa alle Olimpiadi di Helsinki e di Melbourne nella sua specialità e in pallanuoto e, divenuto campione europeo, viene invitato alla Yale University. Ma gli allenamenti si fanno ripetitivi e i ritmi massacranti, da qui la decisione di lasciare tutto (perfino gli studi, nonostante gli mancassero pochi esami alla laurea). Ogni tanto, si inserisce come comparsa in qualche film italiano ed internazionale, ma il cinema è ancora molto lontano dai suoi pensieri.
Parte per il Sud America e lavora per nove mesi in un'impresa che ha l'appalto della costruzione della Panamericana (la strada che collega Panama a Buenos Aires). Dopo questa esperienza, trova un lavoro in una ditta automobilistica a Caracas e lì rimane fino al 1960, anno del suo rientro a Roma, dove sposa Maria Amato, figlia di uno dei più affermati produttori cinematografici italiani. Ma Carlo sta ben lontano dal cinema, avvicinandosi invece alla musica. Firmerà, infatti, un contratto con la casa musicale RCA come compositore di canzoni popolari e colonne sonore. Nascono Giuseppe e Christina, i suoi figli, ma con la scadenza del contratto con la RCA e la morte del suocero, Bud si accosta al cinema come produttore di documentari per la Rai.
È il 1967 quando Carlo Pedersoli diventa Bud Spencer, nome ispirato a Spencer Tracy e alla birra Bud, scelto per farlo apparire più internazionale e per non utilizzare un nome che era famoso nell'ambito sportivo.
Bud Spencer nasce quando un suo vecchio amico, il regista Giuseppe Colizzi, gli offre il ruolo del protagonista in Dio perdona… io no! (1967). Dopo qualche esitazione, Bud accetta (convinto che rimarrà un'esperienza isolata) e si ritrova sul set con Terence Hill, che è stato scelto per sostituire Peter Martell (che ha avuto un incidente durante le riprese). È questa la prima pellicola che sancisce una delle coppie cinematografiche entrate nella storia del cinema italiano: Mario e Carlo diventano per tutti Terence e Bud, gli eroi degli adolescenti degli anni Sessanta-Settanta. A quest'opera cinematografica sempre per la regia di Colizzi seguiranno: I quattro dell'Ave Maria (1968), La collina degli stivali (1969) e Più forte, ragazzi! (1972) – di cui Bud Spencer firma anche le musiche -. Mentre la coppia Spencer-Hill lavorerà in ben 19 film, di cui i più famosi sono senza dubbio i cult Lo chiamavano Trinità (1970) e il suo seguito …continuavano a chiamarlo Trinità (1971), entrambi di Enzo Barboni che si firmò E.B. Clucher.
Bud Spencer sperimenta anche altri generi cinematografici: il thriller, lasciandosi dirigere da Dario Argento in 4 mosche di velluto grigio (1971), e il dramma con Torino nera (1972) di Carlo Lizzani, ma ovviamente il successo è sicuramente meno rispetto all'ondata di internazionalità che investe le pellicole che lo uniscono a Terence Hill.
Nel 1972, il successo di Bud è anche nella vita privata, nasce Diamante, la sua seconda figlia, e viene diretto da Steno, costruendo il personaggio del commissario Rizzo con Piedone lo sbirro (1974) che verrà ripreso in Piedone l'africano (1978), Piedone a Hong Kong (1975) e Piedone d'Egitto (1979). Oltre a Colizzi e Steno, Bud Spencer lavorerà con Marcello Fondato in Altrimenti ci arrabbiamo (1974), con Franco Rossi in Porgi l'altra guancia (1974), con Pasquale Festa Campanile ne Il soldato di ventura (1975) e con Michele Lupo in Bulldozer (1978), mentre farà coppia perfino con Giuliano Gemma in Anche gli angeli mangiano fagioli (1973). Dalla sua filmografia sono però da ricordare assolutamente: I due superpiedi quasi piatti di Enzo Barboni, Pari e dispari di Sergio Corbucci e l'indimenticabile Io sto con gli ippopotami di Italo Zingarelli.
Negli anni Ottanta, torna al western con Occhio alla penna (1981) di Michele Lupo, ma il successo non è quello sperato, così Bud si rifugia nel piccolo schermo dove diretto da Steno e da Enzo G. Castellari apparirà rispettivamente nelle serie: Big Man (1988-89) ed Extralarge (1990-93).
Dopo tanti progetti andati a vuoto per riunirlo a Hill, Bud si ritroverà diretto dallo stesso collega nel western Botte di Natale (1994) che però è un flop e negli ultimi anni (dopo un cameo nel film di Pieraccioni Fuochi d'artificio) ha dimostrato le sue qualità di attore drammatico dedicandosi anche a film impegnati come l'intenso Cantando dietro i paraventi del maestro Ermanno Olmi.
È sbagliato considerare Bud Spencer un attore di serie B, così come è sbagliato considerate tutte le sue pellicole delle commediole all'acqua di rose, che strizzano l'occhio al western spaghetti, per nulla di più di un puro divertissement per il pubblico meno colto. Se non ci fosse stato Bud Spencer, molti degli adulti di oggi sarebbero stati a corto di un mito che nonostante la stazza enorme, ha compiuto un tuffo nel cinema per il piacere di darci un tuffo al cuore.
A consacrarlo come merita, il David di Donatello alla carriera nel 2010, che riceve insieme all'altro componente della storica coppia, Terence Hill.


FILMOGRAFIA:

(2009) Mord ist mein Geschäft, Liebling - Pepe
(2005) Padre Speranza (Film Tv) - Padre Speranza
(2003) Cantando dietro i paraventi - Vecchio capitano
(2002) Tre per sempre - Bops
(2000) Hijos del viento - Quintero
(1997) Al límite - Elorza
(1997) Fuochi d'artificio - The blind singer
(1997) Noi siamo angeli (Serie Tv) - Bob/Padre Orso
(1994) Botte di Natale - Moses
(1993) Extralarge: Gonzales' Revenge (Film Tv) - Jack "Extralarge" Costello
(1993) Extralarge: L'ombra del guerriero (Film Tv) - Jack "Extralarge" Costello
(1993) Extralarge: Pioggia di diamanti (Film Tv) - Jack "Extralarge" Costello
(1993) Extralarge: Il signore del sole (Film Tv) - Jack "Extralarge" Costello
(1993) Extralarge: Operazione Condor (Film Tv) - Jack "Extralarge" Costello
(1993) Extralarge: Indians (Film Tv) - Jack "Extralarge" Costello
(1991) Detective Extralarge: Yo Yo (Film Tv) - Jack "Extralarge" Costello
(1991) Extralarge: Miami Killer (Film Tv) - Jack "Extralarge" Costello
(1991) Detective Extralarge: Black and White (Film Tv) - Jack "Extralarge" Costello
(1991) Detective Extralarge: Magia nera (Film Tv) - Jack "Extralarge" Costello
(1991) Extralarge: Cannonball (Film Tv) - Jack "Extralarge" Costello
(1991) Extralarge: Magic Power (Film Tv) - Jack "Extralarge" Costello
(1991) Un piede in paradiso - Bull Webster
(1990) Extralarge: Moving Target (Film Tv) - Jack Costello
(1989) Il professore - Diva (Film Tv) - Jack Clementi
(1989) Big man: Polizza droga (Film Tv) - Jack Clementi
(1989) Big Man: Boomerang (Film Tv) - Jack Clementi
(1989) Big man: Polizza incendio (Film Tv) - Jack Clementi
(1988) Big man: La fanciulla che ride (Film Tv) - Jack Clementi
(1988) Il professore - 395000 dollar l'oncia (Film Tv) - Jack Clementi
(1986) Superfantagenio - The Genie
(1985) Miami Supercops - Steve Forest
(1984) Non c'è due senza quattro - Greg Wonder/Antonio Coimbra de la Coronilla y Azevedo
(1983) Nati con la camicia - Doug O'Riordan/Mason
(1982) Bomber - Bud Graziano
(1982) Banana Joe - Banana Joe
(1982) Cane e gatto - Sergente Alan Parker
(1981) Chi trova un amico, trova un tesoro - Charlie O'Brien
(1981) Occhio alla penna - Buddy
(1980) Chissà perché... capitano tutte a me - Sceriffo Hall
(1980) Piedone d'Egitto - Inspector Rizzo
(1979) Io sto con gli ippopotami - Tom
(1979) Uno sceriffo extraterrestre - poco extra e molto terrestre - Sheriff Hall
(1978) Pari e dispari - Charlie Firpo
(1978) Lo chiamavano Bulldozer - Bulldozer
(1978) Piedone l'africano - Rizzo
(1977) I due superpiedi quasi piatti - Wilbur Walsh
(1977) Charleston - Charleston
(1976) Il soldato di ventura - Ettore Fieramosca
(1975) Piedone a Hong Kong - Ispettore "Flatfoot" Rizzo
(1974) Porgi l'altra guancia - Padre/Padre Pedro
(1974) Altrimenti ci arrabbiamo - Ben
(1973) Piedone lo sbirro - Inspector "Flatfoot" Rizzo
(1973) Anche gli angeli mangiano fagioli - Charlie Smith
(1972) Una ragione per vivere e una per morire - Eli Sampson
(1972) Più forte, ragazzi! - Salud
(1972) Si può fare... amigo - Hiram Coburn
(1972) Torino nera - Rosario Rao
(1971) 4 mosche di velluto grigio - Godfrey "God"
(1971) ...continuavano a chiamarlo Trinità - Bambino
(1971) Il corsaro nero - Skull
(1970) Lo chiamavano Trinità... - Bambino
(1969) La collina degli stivali - Hutch Bessy
(1969) Un esercito di cinque uomini - Mesito
(1969) Dio è con noi - Caporale Jelinek
(1968) I quattro dell'Ave Maria - Hutch Bessy
(1968) Al di là della legge - James Cooper
(1968) Oggi a me... domani a te! - O'Bannion
(1967) Dio perdona... Io no! - Hutch Bessy
(1959) Annibale - Rutario
(1957) Addio alle armi - Carabiniere (non accreditato)
(1957) Il cocco di mamma - Oscar
(1955) Un eroe dei nostri tempi - Fernando
(1954) Siluri umani - Magrini
(1951) Quo Vadis - Guardia Imperiale (non accreditato)

SCENEGGIATORE:
(1993) Extralarge: Pioggia di diamanti (Film Tv)
(1993) Extralarge: L'ombra del guerriero (Film Tv)
(1989) Big Man: Boomerang (Film Tv)
(1989) Il professore - Diva (Film Tv)
(1988) Big man: La fanciulla che ride (Film Tv) - Jack Clementi
(1982) Banana Joe

PRODUTTORE:
(1993) Extralarge: Operazione Condor (Film Tv)
(1993) Extralarge: Pioggia di diamanti (Film Tv)
(1993) Extralarge: Il signore del sole (Film Tv)
(1993) Extralarge: L'ombra del guerriero (Film Tv)



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James Marsden

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James Paul Marsden
18 Settembre 1973
Stillwater, Oklahoma, USA

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BIOGRAFIA:
Popolarissimo attore e cantante americano passato dalla televisione al cinema con discreto successo. Non c'era telefilm negli anni Novanta che non avesse avuto James Marsden fra le guest star!
È entrato negli schermi televisivi dell'americano medio dello scorso secolo con telefilm come “Party of Five” (1995-2000) e “Papà Noé” (1996-1997), ed il suo sguardo romantico e sognatore lo portò ad essere considerato una stella della televisione popolare, specialmente dalla folla delle teen-agers, di cui divenne un mito.
Figlio di un professore di etologia dell'Università del Kansas, si è diplomato alla Putman City North High School e ha frequentato l'Oklhaoma State University, studiando giornalismo. Nel 1991, durante una vacanza alle Hawaii con la sua famiglia, incontrò l'attore Kirk Cameron (il casinista Mike della sit-com “Genitori in blue jeans”) che gli consiglia vivamente di trasferirsi a Los Angeles e cominciare a recitare.
Detto fatto. Prendendo il nome di Jimmy Marsden, debutta in un film per la tv “In the Line of Duty: Ambush in Waco” (1993) di Dick Lowry e, da quel momento in poi, gli sono aperte tutte le serie televisive: “Bayside School” (1993-2000), “La Tata” (1993-1999), “Blossom” (1991-1995), i già citati “Party of five” e “Papà Noè”, nonché “Il tocco di un angelo” (1994-2003). Nel 1994 conquista finalmente una piccola nicchia nel grande schermo apparendo nella pellicola (inedita in Italia) No dessert, Dad, Till You Mow the Lawn” di Howard McCain.
Riprendendo il nome di James Marsden, dopo “Public Enemies” (1996) di Mark L. Lester (in cui ha un piccolo ruolo) diventa il volto perfetto per i teen-agers-movies-horror come Campire Tales – Racconti del Terrore (1996), Generazione Perfetta (1998), accanto ad altre nuove leve di Hollywood come lui (Katie Holmes e Nick Stahl) e Gossip (2000) con Joshua Jackson e Kate Hudson.
Ma nel 1998 commette un gravissimo errore: rifiuta il ruolo da protagonista per 54 di Mark Christopher (parte che poi andò a Ryan Philippe). L'occasione del riscatto gli viene offerta da Bryan Singer che lo inserisce nell'intera trilogia degli X-Men (2000-2003-2006) con il ruolo del mutante Cyclops. Il tutto coincide con il matrimonio con l'attrice Lisa Linde dalla quale ha due figli: Jack (2001) e Mary James (2005).
Ottima la sua prova d'attore nel film Le insolite sospette (2001) di Francine McDougall, dove interpreta Jack, un adolescente innamorato di una capo ragazza pon pon, che buttati fuori di casa in seguito allo stato di gravidanza di lei, decidono di darsi alle rapine in banca per sopravvivere. Ma il suo primo ruolo da protagonista è in Intestate 60 (2002) di Bob Gail, un on-the-road su un ragazzo in cerca di se stesso.
Nel 2004 è l'antagonista amoroso di Ryan Gosling in Le pagine della nostra vita di Nick Cassavetes, dove vorrà rubare il cuore di Rachel McAdams. Vestiti i panni di Richard White (figlio del direttore del Daily Planet, Perry), marito di Loris Lane in Superman Returns (2006) ancora per la regia di Bryan Singer, sarà poi un principe che lotta contro la strega Susan Sarandon in Enchanted.
Con l'avvento del nuovo millennio, nasce un nuovo Marsden, più sicuro di sé e più deciso a conquistare Hollywood, anche a costo di ricoprire ruoli marginali.


FILMOGRAFIA:

(2008) 27 volte in bianco - Kevin
(2007) Come d'incanto - Principe Edward
(2007) Hairspray - Corny Collins
(2006) Shark - Kelso Sutton
(2006) Superman Returns - Richard White
(2006) X-Men: Conflitto Finale - Scott Summers/Cyclops
(2006) The Alibi - Wendell Hatch
(2006) 10th & Wolf - Tommy
(2004) Le pagine della nostra vita - Lon Hammond
(2004) Heights - Jonathan
(2003) X-Men 2 - Scott Summers/Cyclops
(2002) Interstate 60 - Neal Oliver
(2001) Ally Mc Beal - Glenn Foy
(2000) X-Men - Scott Summers/Cyclops
(2000) Gossip - Derrick Webb
(1998) - Generazione perfetta - Steve Clark
(1997) Bella Mafia [TV] - Luca
(1994) Squadra di soccorso [TV] -




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Diego Luna

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Diego Luna Alexander
29 Dicembre 1979
Città del Messico, Messico

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BIOGRAFIA:
Quell'aria cosi ribelle e sbarazzina, unita ad uno sguardo tanto impertinente quanto magnetico, rendono Diego Luna un chico dal fascino irresistibilmente insolente. Un 27enne che grazie al talento ha stregato Hollywood, guadagnandosi il titolo di sex simbol latino.
Nasce a Città del Messico da Alejandro Luna, scenografo, e Fiona Alexander. È il 1982 e il bimbo, di soli tre anni, debutta sul grande schermo nella pellicola di Carlos Saura Antonieta.
Nello stesso periodo la madre del piccolo perde la vita in un terribile incidente automobilistico: aveva appena ventiquattro anni.
Diego e la sorellina Maria vengono quindi cresciuti dal padre che trasmette al figlio tutto l'amore per il teatro. Il ragazzo inizia a studiare recitazione, facendosi inoltre notare in varie produzioni televisive e cinematografiche messicane come il serial Carrusel e il film Un Hilito de Sangre.
Il successo arriva nel 2000 con l'acclamato Prima che sia notte, storia del poeta cubano Reinaldo Arenas perseguitato per la sua omosessualità. L'opera di Julian Schnabel regala al nostro giovane una significativa notorietà, tanto che dodici mesi dopo, l'accattivante performance nel drammatico Y Tu Mama Tambien - Anche Tua Madre gli fa ottenere, assieme all'amico e co-protagonista Gael Garcia Bernal, il premio come miglior attore al Valdivia International Film Festival in Cile, nonché il Marcello Mastroianni Award al Festival di Venezia.
Con una carriera assolutamente in ascesa, Diego può ora definirsi una star internazionale: il suo nome è sulla bocca dei maggiori cineasti e, come se non bastasse, il volto di questo caliente fanciullo è ambito dalle cover dei magazine più accreditati.
Nel 2004 il divo ha l'onore di essere diretto da Steven Spielberg in The Terminal: qui interpreta Erique, il simpatico compare di Tom Hanks.
Presto rivedremo Luna in molteplici pellicole come Mister Lonely della regista californiana Harmony Korine, dove incarna l'icona del pop Michael Jackson. Tra le pellicole preferite di questo attore spiccano Il Padrino, Le Iene e Pulp Fiction e, per quanto riguarda la musica, predilige Pink Floyd, Led Zeppelin e Coldplay.
E mentre sogna di girare un film per i fratelli Coen, Diego trascorre il tempo libero giocando a calcio e a domino.


FILMOGRAFIA:

(2008) Rudo y Cursi - Beto
(2008) Milk - Jack Lira
(2004) Criminal - Rodrigo
(2004) The Terminal - Enrique Cruz
(2004) Dirty Dancing 2 - Xavier
(2003) Nicotina - La vita senza filtro - Lolo
(2003) Terra di confine - Open range - Button
(2003) Soldados de Salamina - Gastón
(2002) Il cacciatore delle tenebre - Sancho
(2002) Frida - Alejandro Gonzalez Arias
(2002) Ciudades oscuras - Fede
(2001) Y tu mamá también - Tenoch Iturbide
(2000) Prima che sia notte - Carlos
(1999) Todo el poder - Esteban
(1999) La vida en el espejo (Serie TV) - Eugenio Román Franco
(1998) El Cometa - Victor
(1998) Un dulce olor a muerte - Ramón
(1998) El amor de mi vida (Serie TV) - Claudio
(1997) Ámbar
(1995) Un hilito de sangre - León
(1995) El premio mayor (Serie TV) - Quique
(1992) El abuelo y yo (Serie TV) - Luis
(1991) El ultimo fin de año



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Emile Hirsch

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Emile Davenport Hirsch
13 Marzo 1985
Palms, California, USA

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BIOGRAFIA:
L'adorabile faccino da bimbo e quei vivaci occhioni da cerbiatto fanno di Emile Hirsch una star assolutamente irresistibile.
Questo astro nascente di Hollywood viene alla luce nel marzo 1985 da David, manager/producer, e da una creatrice di libri pop-up per ragazzi, Margaret. Il giovane ha una sorella che si chiama Jennifer: è un'artista sposata con il compositore Samuel Bolduc.
In seguito alla separazione dei genitori, Emile si stabilisce con il padre a Santa Fe, nel New Mexico, e poi a Los Angeles, dove consegue il diploma presso l'Hamilton Academy of Music and The Performing Arts. Dopo essere apparso in alcuni dei telefilm più seguiti dai teenager, tra cui Due gemelle e una tata e Sabrina vita da strega, il fanciullo - nel 2002 - viene scritturato nel collegiale The Dangerous Lives of Altar Boys, al fianco di un'austera Jodie Foster.
Nello stesso periodo riesce a disorientare il "Professor" Kevin Kline negli spocchiosi panni dello studente Sedgewick Bell, ne Il club degli imperatori. Successivamente si caccia nei guai con La ragazza della porta accanto Elisha Cuthbert, diviene uno spericolato Z-Boys in Lords of Dogtown e si trasforma nell'ultra-braccato pusher di Alpha Dog.

Nel gennaio 2008, il divo sfiora la candidatura agli Oscar immergendosi nella natura estrema di Into the Wild, capolavoro intimista diretto da Sean Penn. Corrotto in The Air I Breathe, Hirsch si piazza pole position a bordo della sua fiammante Match 5, nel supersonico action-family Speed Racer firmato dai fratelli Wachowski. Tra le sue pellicole preferite ci sono Fronte del porto, Un tram che si chiama Desiderio, nonché I soliti sospetti.


FILMOGRAFIA:

(2008) Speed Racer - Speed
(2008) Milk - Clive Jones
(2008) The Air I Breathe - Tony
(2007) Into the Wild - Christopher McCandless
(2006) Alpha Dog - Johnny Truelove
(2005) Lords of Dogtown - Jay Adams
(2004) Imaginary Heroes - Tim Travis
(2004) La ragazza della porta accanto - Matthew
(2002) Il club degli imperatori - Sedgewick Bell
(2002) The dangerous lives of altar boys - Francis Doyle
(1999) E.R. - Medici in prima linea - Chad Kottmeier


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Bob Hoskins

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Robert William Hoskins
26 Ottobre 1942
Bury St. Edmunds, Gran Bretagna

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BIOGRAFIA:
Per una volta un attore che può essere sia Davide che Golia. Può avere l'intelligenza dell'uno e la forza dell'altro, senza rischiare di uscire con un conflitto psichico non indifferente! Bob Hoskins spiazza oltre ogni attesa e apre nuovi percorsi nella carriera di chi, non bellissimo, vuole diventare un attore affermatissimo. Dalla Gran Bretagna ha avuto originalità e maturità, ma da Hollywood ha avuto la possibilità di capire che i giochi (anche per chi come lui avanza con l'età) non sono ancora chiusi.
È stata la Seconda Guerra Mondiale a far nascere Bob Hoskins a Bury St. Edmunds. Sua madre, una gitana, abitava a Londra, ma per via dei bombardamenti che colpirono la città fu costretta a evacuare nel Suffolk, facendo nascere proprio lì suo figlio, il 26 ottobre del '42. Da giovane, dopo l'istruzione obbligatoria, fece un po' di tutto, dall'aiuto pompiere al mangiatore di fuoco in un circo, fino al marinaio in un mercantile norvegese, vivendo, insomma, di espedienti. Poi la passione per la recitazione esplose in lui, spingendolo a frequentare la Central Schoool of Speech and Drama di Londra che, alla fine del traguardo scolastico, lo fece entrare di diritto nelle compagnie della Royal National Theatre e dell'Old Vic Theatre di Londra, portando sulle scene Shakespeare, Checov e Shaw. Per quel che riguarda la sua vita privata, sposerà Jane Livesey, nel 1967, dalla quale avrà due figli Alex e Sarah.
La sua carriera nel mondo del cinema comincia però con un incidente, vale a dire quando, accompagnando un amico a vedere qualche audizione, fu confuso per uno dei partecipanti al provino. Fu così che esordì nella pellicola Up the Front (1972) di Bob Kellett e, dopo essere apparso in qualche produzione televisiva, fra cui le serie tv Villains (1972) e Thick as Thieves (1974), diede definitivamente il via a una carriera interamente orientata verso il grande schermo, a cominciare da Il pornografo (1979) di John Byrum – anche se nel 1981 riprese il teatro con il musical "Bulli e pupe", vincendo anche numerosi e prestigiosi premi.
Una volta divorziato dalla prima moglie sposa Linda Banwell, dalla quale avrà altri due figli: Rosa e Jack. Gli anni Ottanta sono denotati da un momento d'oro per Hoskins che si trova nel cast di: Cotton Club (1984) di Francis Ford Coppola, Io e il duce (1985) di Alberto Negrin, Brazil (1985) di Terry Gilliam e Sweet Liberty – La dolce indipendenza (1986) di Alan Alda. Anche se gran parte del suo successo la dovrà alla pellicola Mona Lisa (1986) di Neil Jordan, all'interno della quale interpreterà un candido ex galeotto e autista di una prostituta d'elite. Il ruolo gli farà vincere la Palma d'Oro al Festival di Cannes, il BAFTA e il Golden Globe (nonché una meritata nomination all'Oscar) sempre nella stessa categoria: miglior attore protagonista. Suo doveva essere il ruolo di Al Capone ne Gli intoccabili (1986) di Brian De Palma, ma poi Robert De Niro accettò il ruolo con entusiasmo. Poco male, Bob Hoskins si rifà interpretando, nel 1988, il film che lo ha celebrato definitivamente: Chi ha incastrato Roger Rabbit? di Robert Zemeckis. La pellicola noir, ambientata in una immaginaria "Cartoonia" (città popolata da cartoni animati), narra le vicende di un detective umano implicato in un mistero molto più grande e oscuro di quel che credeva. Un cult-capolavoro che gli portò la nomination ai Golden Globe.
Hoskins apparirà in ruoli di secondo piano anche in pellicole come: Sirene (1991) di Richard Benjamin, Hook – Capitan Uncino (1991) di Steven Spielberg (nell'esilarante ruolo di Spugna), Prova schiacciante (1991) di Wolfgang Petersen e Il protezionista (1992) di Andrei Konchalovsky. Rimpiazzerà poi Danny DeVito nel ruolodi Mario in Super Mario Bros. (1993) e doppierà il cartone animato Balto (1995). Oliver Stone gli affiderà il ruolo di J. Edgar Hoover in Nixon – Gli intrighi del potere (1995). Forse fra le pellicole meno riuscite della sua carriera si possono annoverare Michael (1996) di Nora Ephron e Spice Girls - Il film (1997) di Bob Spiers, ma il resto della sua filmografia è costituta da brillanti personaggi in opere come: Il viaggio di Felicia (2000) di Atom Egoyan e Il nemico alle porte (2001) di Jean-Jacques Annaud.
Considerato per il ruolo del Senatore Ralph Owen Brewster per The Aviator (2004) di Martin Scorsese prima di Alan Alda, torna in Italia per recitare nella fiction Il papa buono di Ricky Tognazzi, nel 2003. Poi si investe nell'ennesimo Amleto cinematografico firmato da Tony Richardson, nonché ne La fiera della vanità (2004) di Mira Nair. Più che ottimo attore (lo dimostra ampiamente perfino in una scena di nudo integrale in Lady Henderson presenta, 2005), Hoskins è anche regista e sceneggiatore di pellicole come La via maestra (1987) e Rainbow – Il mondo segreto dei colori (1996). Film dove unisce parte della sua biografia con il mondo del fantastico. Inutile scandalizzarsi, di attori di questo stampo l'Inghilterra ne sforna uno ogni cinquanta!


FILMOGRAFIA:

(2009) A Christmas Carol - Mr. Fezziwig
(2007) Doomsday - Bill Nelson
(2007) Go Go Tales - The Baron
(2006) Hollywoodland - Eddie Mannix
(2006) The Wind And The Willows [TV] - Tasso
(2005) Stay - Nel labirinto della mente - Dr. Leon Patterson
(2005) Lady Henderson presenta - Vivian
(2005) Danny the Dog - Bart
(2005) The Mask 2 - Odin
(2004) Vanity Fair - La fiera della vanità - Pitt the elder
(2004) Beyond the Sea - Charlie Cassotto Maffia
(2003) Piccolo dizionario amoroso - Henry Bullard
(2002) Un amore a 5 stelle - Lionel Bloch
(2001) L'ultimo bicchiere - Ray
(2001) Il nemico alle porte - Nikita Khrushchev
(2000) Don Quixote [TV] - Sancho Panza
(1999) Il viaggio di Felicia - Hilditch
(1999) David Copperfield [TV] - Micabwer
(1998) La cugina Bette - Cesar Crevel
(1997) Spice Girls - Il Film - Finta Geri
(1997) Ventiquattrosette - Alan Darcy
(1996) Rainbow - Il mondo segreto dei colori - Frank Bailey
(1996) Michael - Vartan Malt
(1995) Balto - Boris (voce)
(1995) Gli intrighi del potere - Nixon - J. Edgar Hoover
(1993) Frasier - Allenatore Fuller
(1991) Hook - Capitan Uncino - Spugna
(1990) Sirene - Lou Landsky
(1988) Chi ha incastrato Roger Rabbit? - Eddie Valiant
(1986) Sweet liberty - la dolce indipendenza - Stanley Gould
(1986) Mona Lisa - George
(1985) Brazil - Spoor
(1984) Cotton Club - Owney Madden
(1984) Lassiter lo scassinatore - Ispettore John Becker
(1982) Pink Floyd The Wall - Manager
(1980) Quel venerdì maledetto - Harold

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Massimo Ceccherini

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Massimo Ceccherini
23 Maggio 1965
Firenze, Italia

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BIOGRAFIA:
Faccia da Picasso non è solo il titolo di un film del quale è interprete e anche regista, ma anche ciò che si pensa quando si guarda quel suo viso asimmetrico, pallido, scavato da due occhiaie profondissime che segnano gli occhi così distanti da un lungo naso appuntito. Era un semisconosciuto attore fiorentino che è emerso dall'anonimato grazie ai cinepanettoni comico-amorosi di Leonardo Pieraccioni e che, grazie a un passaparola del pubblico è diventato, uno dei più richiesti comici italiani… Salvo poi avere un brutto incidente verbale durante una diretta televisiva!
Dopo aver partecipato al programma di dilettanti allo sbaraglio "La corrida" di Corrado, porta avanti la carriera di cabarettista accanto al suo migliore amico, nonché collega, Alessandro Paci. Si fa conoscere al grande pubblico televisivo con il programma "Aria fresca", presentato dal più grande testimonial umano di lampade e docce solari, il conduttore Carlo Conti, a Videomusic.
Il passaggio al grande schermo avviene grazie a Alessandro Benvenuti che lo impone nel cast di Benvenuti in casa Gori (1990), una delle sue opere migliori, nel ruolo del figlio stravagante e "cannato" di Carlo Monni, stesso ruolo che poi riprenderà nel seguito del film Ritorno a casa Gori (1996), sempre di Benvenuti, che lo vorrà anche in Zitti e Mosca (1991). Scelto da Mario Monicelli per affiancare Paolo Villaggio in Cari fottutissimi amici (1994), si presta per S.P.Q.R. – 2000 e ½ anni fa (1994) di Enrico Vanzina, facendo da spalla comica a Christian De Sica, Massimo Boldi e Leslie Nielsen, e per Albergo Roma (1996) di Ugo Chiti.
Acquistata una certa notorietà, gira l'Italia con lo spettacolo teatrale "Fermi tutti questo è uno spettacolo, Pinocchio", con Carlo Monni e Alessandro Paci. Sarà l'incontro con Leonardo Pieraccioni a cambiare il resto della sua carriera. Il regista e attore instaurerà con lui, oltre che un forte vincolo di amicizia, anche una lunga collaborazione artistica che li vedrà recitare assieme in: I laureati (1995), il successo Il ciclone (1996), Fuochi d'artificio (1997), Il principe e il pirata(2001), Ti amo in tutte le lingue del mondo (2005) e Una moglie bellissima (2007). Nel contempo, sarà lo stesso Ceccherini a passare dietro la macchina da presa firmando pellicole comiche come Lucignolo (1999) con Claudia Gerini e il suo personale mito Tinto Brass, La mia vita a stelle e strisce (2003) e Faccia di Picasso (2000), davanti ai quali però la critica storce il naso per la troppa volgarità gratuita contenuta.
Va decisamente meglio quando è diretto da altri e il suo estro artistico ha un limite, come nel caso di Viola bacia tutti (1998) di Giovanni Veronesi o A ruota libera (2000) di Vincenzo Salemme, nel ruolo della zia bigotta e piena di tic di un paraplegico interpretato da Vincenzo Salemme. Scelto da Raffaella Carrà per condurre assieme a lei, Enrico Papi e Megan Gale il Festival di Sanremo 2001, si mette in luce per "alcuni atteggiamenti discutibili nei confronti della stampa" che lo critica per la scarsa qualità della sua comicità che avrebbe dovuto, invece, infondere un po' di brio alla manifestazione canora. L'apice dello scontro Ceccherini vs. Stampa avverrà quando un giornalista gli chiederà come mai "Ceccherini al Festival fa ridere poco" e l'attore risponderà infastidito: "Ceccherini al Festival fa ridere poco perché Ceccherini è pagato poco!". D quel momento in poi, diserterà il piccolo schermo, fino a quando non verrà inserito fra i naufraghi del reality show "L'isola dei famosi – Honduras", condotto da Simona Ventura su Rai Due, nel 2006. Ma le cosa vanno male anche lì, perché durante la puntata del 18 ottobre, viene escluso dalla gara e bandito dagli studi Rai per aver bestemmiato in diretta televisiva.
Torna al cinema, il suo vero amore con la pellicola di Paolo Virzì N (Io e Napoleone) (2006), accanto a Daniel Auteuil, Monica Bellucci e Elio Germano, poi passa alla miniserie Un dottore quasi perfetto (2007).


FILMOGRAFIA:

(2009) Io e Marilyn -
(2008) Un'estate al mare -
(2007) 2061 - Un anno eccezionale - Cosimetto Delli Cecchi
(2006) Una moglie bellissima -
(2006) N io e Napoleone
(2005) Ti amo in tutte le lingue del mondo - Frate
(2005) Tutti all'attacco - Max Bernabei
(2003) La mia vita a stelle e strisce - Lando
(2001) Il principe e il pirata - Gimondi
(2000) A ruota libera - Zia
(2000) Faccia di Picasso - Ceccherini
(1999) Lucignolo - Lucio
(1998) Viola bacia tutti - Max
(1997) Fuochi d'artificio - Germano
(1996) Ritorno a casa Gori - Danilo
(1996) Il ciclone - Libero Guarini
(1996) Albergo Roma -
(1995) Il grande Fausto (mini-serie Tv) -
(1995) I laureati - Pino
(1994) Cari fottutissimi amici - Marlini
(1994) S.P.Q.R. 2000 e 1/2 anni fa - Tipo toscano
(1993) Bonus malus -
(1992) Amami -
(1991) Zitti e mosca - Kinder
(1990) Benvenuti in casa Gori - Danilo

REGISTA:
(2003) La mia vita a stelle e strisce
(2000) Faccia di Picasso
(1999) Lucignolo

SCENEGGIATORE:
(2003) La mia vita a stelle e strisce
(2000) Faccia di Picasso
(1999) Lucignolo

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Rocco Papaleo

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Rocco Papaleo
16 Agosto 1958
Lauria, Italia

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BIOGRAFIA:
Per la prima volta, in tanti anni di carriera come attore, l’esperto attore Rocco Papaleo, apprezzato dal pubblico per il suo cinema fatto di commedie, si reinventa regista. È un grande passo avanti, senza alcun dubbio. Ma i passi di Rocco Papaleo iniziano molto tempo prima, quando la forza e la stima di cui gode nel mondo dello spettacolo lo portarono a diventare l’ottimo attore diretto da Leonardo Pieraccioni nelle sue commedie, fra le quali brilla per la qualità I laureati, all’interno del quale interpreta il metronotte Rocco che prima deve fare i conti con il suo collega leggermente sopra le righe e poi con una donna (Tosca D’Aquino) che lo vorrebbe immischiare in un triangolo. Esilarante e riconoscibilissimo per il suo accento, questo distinto uomo della Basilicata, si è guadagnato la popolarità e l’amore del pubblico.
Nativo della Basilicata, si trasferisce a Roma per motivi di studio universitario, entrando di fatto in contatto con il mondo dello spettacolo dove comincia a muovere i suoi primi passi come cabarettista, comico e attore di teatro, musicista e persino regista. Esordisce in teatro nel 1985 con lo spettacolo di Salvatore di Mattia “Sussurri rapidi”, ma la sua fama viene principalmente dalla televisione grazie al ruolo simpaticissimo di Rocco Melloni nei telefilm della serie Classe di ferro (1989-1991, dei quali è persino sceneggiatore di qualche puntata) e Quelli della Speciale (1992) diretti da Bruno Corbucci, all’interno dei quali recita e diventa amico di attori come Giampiero Ingrassia, Paolo Sassanelli e il giovane Luca Venantini. Sempre per la televisione, recita anche in altre miniserie: Giornalisti (2000) di Donatella Maiorca e Giulio Manfredonia con Francesco Bonelli, Valeria Cavalli, Giovanni Esposito, Riccardo Garrone, Novello Novelli e Francesco Venditti; Cuore contro cuore (2004) con Ennio Fantastichini e Isabella Ferrari; Tigri di carta (2008) di Dario Cioni con Alessandro Haber e Valentina Cervi, e i film tv Vola Sciusciù (2000), Padre Pio – Tra cielo e terra (2000) e Cuore di donna (2002).
Il debutto cinematografico è accanto a Giancarlo Giannini, Stefania Sandrelli, Vittorio Caprioli, Antonello Fassari nel film di Mario Monicelli Il male oscuro (1990). Spiccano nella sua filmografia anche: Con gli occhi chiusi (1994) di Francesca Archibugi, sempre con la Sandrelli; La bomba (1999) con Vittorio Gassman e i molti titoli in cui è diretto da Giovanni Veronesi (per il quale è stato anche sceneggiatore per Viola bacia tutti) e Leonardo Pieraccioni, diventando, soprattutto di quest’ultimo, un attore feticcio (oltre che un amico) a cominciare dal divertente I laureati (1995) con Maria Grazia Cucinotta, Leonardo Pieraccioni e Gianmarco Tognazzi, all’interno del quale gruppo è il trentenne Rocco, metronotte e universitario fuori corso.
Nominato al David di Donatello per il miglior cortometraggio (Cecchi Gori Cecchi Gori?, 2000), viene candidato al Nastro d’Argento come miglior attore non protagonista per Il pranzo della domenica (2003), dove interpreta un ruolo che rende omaggio al personaggio di Nicola di C’eravamo tanto amati (1974) di Ettore Scola, interpretato da Stefano Satta Flores. La sua parte è infatti quella di un giornalista calcistico che dopo una dichiarazione si rifiuta drasticamente di ritrattarla, mettendo a repentaglio carriera e famiglia.
Nel 1997, ha pubblicato l’album “Che non si sappia in giro”, del quale è anche autore di musica e testi e nel 2009 appare nel videoclip di Alessandro D’Alatri “Ancora qui” di Renato Zero.
Nel 2010, dirige Alessandro Gassman, Paolo Briguglia, Max Gazzè e Giovanna Mezzogiorno nella commedia musicale (genere anomalo in Italia) Basilicata Coast to Coast, un vero e proprio inno all’amore che prova per la sua terra.


FILMOGRAFIA:

(2010) Due vite per caso - Bertano
(2010) Basilicata Coast to Coast - Nicola Palmieri
(2009) Cado dalle nubi - Vito
(2009) Io & Marilyn - Arnolfo
(2007) Non c'è più niente da fare - Massimo
(2007) L'amore non basta - Nicola
(2007) Una moglie bellissima - Pomodoro
(2006) Commediasexi - Tony Muciaccia
(2006) Non prendere impegni stasera -
(2005) Ti amo in tutte le lingue del mondo - Anselmi
(2003) Il paradiso all'improvviso - Giandomenico Bardella
(2002) Il pranzo della domenica - Nicola
(1999) La bomba - Gaetano
(1998) Del perduto amore - Cucchiaro
(1996) Ferie d'agosto - Brigadiere
(1996) Il barbiere di Rio - Ugo
(1994) Senza Pelle
(1994) Con gli occhi chiusi

SCENEGGIATURA:
(2010) Basilicata Coast to Coast
(2007) L'amore non basta
(1998) Viola bacia tutti

SOGGETTO:
(2010) Basilicata Coast to Coast
(1998) Viola bacia tutti

REGIA:
(2010) Basilicata Coast to Coast

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